Steam Deck, finalmente si possono scaricare giochi a schermo spento

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Valve ha introdotto, dopo una lunga attesa che ha caratterizzato buona parte della vita del dispositivo, la possibilità per Steam Deck di proseguire il download di giochi, aggiornamenti e contenuti vari senza la necessità di mantenere attivo il display. Una funzionalità, questa, che gli utenti reclamavano con insistenza sin dalle prime fasi distributive dell'handheld, trovandosi spesso a dover scegliere tra il completamento di un aggiornamento urgente e la preservazione della preziosa autonomia della batteria. L'azienda, ascoltando le sollecitazioni provenienti dai possessori del dispositivo, ha dunque sviluppato una modalità operativa dedicata, a basso consumo, che consente di ovviare a questo limite.

Disponibilità nelle build Beta e Preview

L'innovazione, che segna un punto di svolta nella gestione pratica della libreria di gioco, non è al momento accessibile a tutti gli utenti in maniera definitiva. La sua distribuzione, infatti, è stata avviata limitatamente ai canali Beta e Preview del sistema operativo SteamOS, i quali fungono da piattaforma di collaudo avanzato per le nuove caratteristiche prima del loro rilascio universale. Coloro i quali hanno optato per questi build sperimentali possono già verificare il corretto funzionamento della procedura, che si attiva automaticamente quando si spegne manualmente lo schermo durante un trasferimento dati in corso. Una scelta, quella di Valve, che mira a raffinare l'algoritmo e a scongiurare potenti anomalie prima dell'implementazione massiva.

Il funzionamento della nuova modalità

Il cuore tecnico di questa aggiunta risiede in uno stato di "pre-standby", come è stato definito dagli stessi sviluppatori, nel quale la macchina si posiziona per coniugare l'attività di rete con un drastico abbattimento dei consumi. In questa condizione, l'hardware non è completamente operativo, come accadrebbe durante una normale sessione di gioco, ma nemmeno totalmente in ibernazione; piuttosto, esso mantiene attive soltanto le componenti strettamente necessarie a portare a termine i processi di download in coda, sospendendo tutto il resto. Ne consegue un impatto energetico notevolmente ridotto, il che permette di preservare una quantità significativa di carica, un aspetto non secondario per chi utilizza il dispositivo in mobilità, lontano da una presa di corrente.

Un miglioramento concreto per l'utente

L'importanza di un simile aggiornamento, sebbene possa apparire di contorno a uno sguardo superficiale, si rivela invece sostanziale nella routine d'uso quotidiana. Gestire aggiornamenti frequenti e titoli dalle dimensioni ormai proibitive, che spesso superano la soglia dei cento gigabyte, richiedeva fino a oggi di lasciare l'apparecchio acceso e inutilizzabile per lunghi periodi, con un evidente dispendio di energia e un logoramento accelerato del pannello. Ora, invece, sarà possibile avviare un download anche poco prima di mettere via il Deck, sicuri che il lavoro proseguirà fino al suo completamento senza incidere eccessivamente sull'autonomia complessiva, risolvendo così uno degli inconvenienti più fastidiosi segnalati dalla base utenti.

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