Wall Street mista, Nasdaq in calo con Nvidia in rosso dopo i conti trimestrali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Una seduta contrastata quella di Wall Street, dove il Nasdaq ha chiuso in ribasso, trascinato dal calo di Nvidia, che ha invertito l’andamento positivo registrato nelle prime ore di negoziazione. Il titolo del colosso dei chip, nonostante abbia sfornato risultati record, ha subito una flessione del 3,31%, segnando un momento di tensione per gli investitori. Il quadro tecnico del titolo evidenzia un ampliamento della tendenza negativa, con un supporto individuato a 123,1 USD e una resistenza a 132,9 USD, segnalando un possibile scenario di vendite da parte degli operatori.

Nvidia, con sede a Santa Clara, ha chiuso l’ultimo trimestre con ricavi record di 39,3 miliardi di dollari, in crescita del 78% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, superando le stime di consensus che si attestavano a 38 miliardi. Il segmento data center, trainato dalla domanda di intelligenza artificiale, ha contribuito con 35,6 miliardi di dollari, segnando un aumento del 93%. Le nuove GPU Blackwell, introdotte sul mercato, hanno generato 11 miliardi di dollari di ricavi, mentre l’utile netto ha raggiunto i 22 miliardi, con un incremento del 72%.

Nonostante questi numeri impressionanti, il titolo ha subito una correzione, riflettendo le preoccupazioni degli investitori riguardo alla sostenibilità di una crescita così rapida e alla concorrenza cinese nel settore dell’intelligenza artificiale. A partire dal 2025, infatti, aziende come DeepSeek e Qwen di Alibaba si sono affermate come potenze computazionali, sfidando il primato tecnologico di Nvidia.

Sul fronte più ampio del mercato, il Dow Jones e l’S&P 500 hanno mostrato un andamento più stabile, con settori come quello finanziario, energetico e delle utilities in lieve rialzo. Aziende come 3M, Intel, Travelers Company e United Health hanno contribuito a sostenere l’indice, mentre Microsoft e Walgreens Boots Alliance hanno registrato performance contrastanti. Diamondback Energy e Constellation Energy, invece, hanno beneficiato del rialzo dei prezzi dell’energia, mentre ON Semiconductor e Illumina hanno chiuso in territorio negativo.

Il quadro generale del Nasdaq 100, tuttavia, rimane segnato da un allentamento della curva rispetto alla forza espressa nelle settimane precedenti, con un possibile ripiegamento che potrebbe aprire la strada a ulteriori vendite. Il settore tecnologico, pur mantenendo un ruolo centrale nell’economia statunitense, sembra attraversare una fase di assestamento, con gli investitori che valutano attentamente i rischi legati alla concorrenza internazionale e alla volatilità dei mercati.

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