Lavori alta velocità Roma-Firenze 11 e 12 aprile: treni sospesi e tempi di viaggio più lunghi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Chi ha in programma di muoversi tra Roma e Firenze nel fine settimana dell’11 e 12 aprile dovrà fare i conti con un’interruzione programmata della linea ad alta velocità. La circolazione, come annunciato da Rete Ferroviaria Italiana, resterà sospesa dalla mezzanotte di sabato fino alle quindici di domenica. Una decisione, questa, dettata da un’operazione tecnica di una certa complessità: l’attivazione del sistema ErTMS, acronimo di European Rail Traffic Management System. Si tratta, per chi non lo conoscesse, del più avanzato sistema europeo di supervisione e controllo della marcia dei treni, una tecnologia che promette di aumentare l’affidabilità dell’infrastruttura e, di conseguenza, la regolarità della circolazione.

Il fine settimana di cantieri e le ricadute sulla rete convenzionale

Non sarà però l’unico disagio. La primavera, si sa, è la stagione in cui i cantieri ferroviari riprendono vigore – dopo un 2025 tutt’altro che semplice sotto questo profilo – e l’intervento sulla Firenze-Roma coinvolgerà sia la linea AV sia quella convenzionale. Le ripercussioni, in realtà, si allargheranno a un ventaglio più ampio di tratte: dalla Terontola-Chiusi-Orte alla Foligno-Orte, passando per le relazioni Roma-Assisi/Perugia, Roma-Terni-Foligno-Ancona e Firenze-Foligno. Su questi itinerari, chi viaggia dovrà mettere in conto modifiche agli orari, tempi di percorrenza più lunghi e, in alcuni casi, vere e proprie cancellazioni.

I nuovi orari e la sospensione dell’alta velocità

La fascia di stop sulla linea ad alta velocità, lo ripetiamo, andrà dalla mezzanotte di sabato 11 aprile alle quindici di domenica 12. Non finisce qui: il servizio tornerà regolare solo da martedì 14 aprile, il che lascia intendere che lunedì potrebbero esserci ancora strascichi nella riprogrammazione dei convogli. Per questo, già da venerdì e fino a lunedì, scatteranno nuovi orari per i collegamenti tra Roma e Firenze. Un esempio concreto? Il Frecciarossa che parte da Perugia, di sabato, anticiperà la sua corsa rispetto al solito.

L’attivazione dell’Ertms e la gestione della circolazione

Il cuore tecnico dell’operazione, va detto, è proprio l’innesto dell’Ertms. Un sistema che non sostituisce semplicemente i vecchi apparati di segnalamento, ma ridefinisce il modo stesso in cui i treni vengono governati sulla linea: un controllo continuo della velocità, una supervisione in tempo reale, una logica di sicurezza che riduce i margini di errore umano. L’interruzione di trentanove ore – dalla mezzanotte di sabato alle quindici di domenica – è necessaria per completare le fasi finali di attivazione, quelle in cui si testano e si validano i sottosistemi prima della messa in esercizio piena. In sostanza, si ferma per poi muoversi meglio, anche se il prezzo da pagare, per chi viaggia in quei giorni, sarà inevitabilmente fatto di attese e riprogrammazioni.

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