La Grazia di Sorrentino, un dono natalizio per pochi giorni: anteprime mattutine fino al primo gennaio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il cinema italiano, che attraversa una fase di non facile respiro per via di incassi spesso magri, prova a sondare strade inedite per riavvicinare il pubblico, sperimentando fasce orarie tradizionalmente poco frequentate. È in questo solco che si inserisce l’operazione, tanto gradita quanto inconsueta, legata a “La Grazia”, l’ultimo lavoro di Paolo Sorrentino presentato in apertura della 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film, la cui uscita ufficiale è programmata per il 15 gennaio prossimo, viene infatti offerto in uno speciale e limitato periodo di anteprime mattutine, che coprono i giorni festivi compresi tra il 25 dicembre e il primo gennaio, quasi a costituire un regalo cine-natalizio per gli spettatori più curiosi.

Un calendario ristretto e una diffusione capillare

La distribuzione di questa iniziativa, che evita il consueto format delle prime visioni serali, appare capillare seppur circoscritta. “La Grazia” sarà infatti proiettato, esclusivamente nelle ore del mattino, in ben 170 sale sparse sull’intero territorio nazionale, un numero significativo che testimonia la fiducia degli esercenti in una formula promozionale originale. A Torino, per citare un caso, il film sarà visibile allo Space Cinema Parco Dora per tutti i giorni dell’iniziativa, mentre al Cinema Nazionale e in alcune multisala Uci la programmazione si concentrerà su date specifiche, con alcune proiezioni addirittura nella notte di San Silvestro, a suggellare un passaggio d’anno all’insegna della Settima Arte.

Il peso dei riconoscimenti e la forza di un interrogativo

A accompagnare questa insolita uscita, oltre alla già menzionata premiazione veneziana con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Toni Servillo, c’è una potente campagna promozionale che ha scelto la via dell’enigma. “Di chi sono i nostri giorni?”, si chiedono infatti alcuni manifesti apparsi sulle pagine dei quotidiani, un interrogativo filosofico che, attraverso un qr code, conduce direttamente alle informazioni sul film. Un’opera, questa di Sorrentino, che vanta inoltre una candidatura ai prossimi European Film Awards in due categorie di prestigio, miglior sceneggiatura e miglior attore, il cui esito sarà reso noto a Berlino a gennaio, pochi giorni dopo il lancio ufficiale nelle sale.

Una strategia per rivalutare le luci dell’alba

L’orario scelto per queste anteprime non è casuale, ma rispecchia una tendenza in crescita tra gli esercenti per riempire le sale anche in fasce considerate “morte”. La mattinata, da tempo riservata quasi esclusivamente alle proiezioni per le scuole, diventa così un terreno di prova per nuovi modelli di business, che vanno dalle rassegne tematiche per famiglie fino alle formule che abbinano la visione di un film a una colazione, il tutto a un prezzo contenuto. L’esperimento di “La Grazia”, quindi, assume il valore di un test importante, capace di misurare l’appetibilità del grande cinema d’autore anche in orari insoliti, sfruttando il richiamo di un autore di fama internazionale e di un’opera già acclamata dalla critica.

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