Roma-Cremonese 3-0, la svolta nella ripresa regala il terzo posto ai giallorossi
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Redazione Sport
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Finisce 3-0 per la Roma il posticipo della ventiseiesima giornata di Serie A contro la Cremonese, un risultato che consegna ai giallorossi di Gian Piero Gasperini l'aggancio al Napoli al terzo posto in classifica a quota cinquanta punti, sfruttando anche i passi falsi delle inseguitrici -1. La partita, disputatasi allo Stadio Olimpico, ha visto una squadra dal doppio volto: la prima frazione di gioco è scivolata via senza particolari sussulti, con i padroni di casa incapaci di pungere e gli avversari, guidati da Davide Nicola, attenti a non scoprirsi. Il momento più significativo del primo tempo porta la firma di Gianluca Mancini, il cui colpo di testa su cross di Bryan Zaragoza si è stampato sulla traversa al trentacinquesimo, tenendo in equilibrio la contesa -7.
La ripresa si accende con i gol e l'emergenza infortuni
Nella seconda frazione la musica cambia radicalmente. Al cinquantanovesimo minuto, Bryan Cristante sblocca il match di testa sul primo palo, capitalizzando al meglio un corner battuto da Lorenzo Pellegrini e regalando alla sua quattrocentesima presenza con i giallorossi un peso specifico notevole. Poco dopo, a rendere ancora più amara la serata per i grigiorossi, ci pensa Evan N'Dicka: al suo primo centro in massima serie, il difensore ivoriano raddoppia al settantasettesimo minuto sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da El Aynaoui e sporcato proprio da Cristante. Nel mezzo, l'ennesima tegola per la Cremonese, costretta a fare i conti con l'uscita di Martin Payero per infortunio all'inizio della ripresa, che si va ad aggiungere alle assenze pesanti di Federico Baschirotto, fermo ai box per un problema muscolare.
L'impatto dei cambi e la difesa trasformata
Gasperini, dovendo rinunciare anche a Mario Hermoso nel riscaldamento, aveva già dovuto rimescolare le carte in difesa, ma è nella ripresa che la sua mano si è vista con l'avanzamento del baricentro e l'ingresso di forze fresche. Da un lato, la mossa di inserire Niccolò Pisilli ha portato la firma sul tre a zero all'ottantaseiesimo minuto: l'azzurro raccoglie una respinta in area dopo un tentativo di Donyell Malen e sigilla il risultato. Dall'altro lato, la Cremonese di Nicola, pur tenendo botta per oltre un'ora, ha finito per cedere alla distanza, mostrando tutti i limiti offensivi evidenziati dal tecnico nel post-gara, quando ha parlato di divario tecnico e di una squadra troppo statica sui calci piazzati.
Il tabellino e la classifica che sorride ai capitolini
La partita, diretta dall'arbitro Di Bello, ha visto le reti decisive arrivare tutte nella seconda metà della ripresa, con il tris finale che regala ai capitolini il quarto risultato utile consecutivo e allontana la Juventus, ora distanziata di quattro lunghezze in classifica. Per gli uomini di Nicola, invece, arriva un'altra sconfitta che complica il cammino, con la sedicesima posizione che inizia a tremare visti i soli tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Da segnalare, infine, l'ottimo impatto di Tommaso Venturino, subentrato nella ripresa, che ha sfiorato il poker nel finale con un tiro a giro che non ha sortito effetto, confermando la profondità della panchina a disposizione di Gasperini.




