Muhammad Yunus guiderà il governo provvisorio del Bangladesh
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Redazione Esteri
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Il premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus ha lasciato Parigi per tornare in Bangladesh, dove guiderà il governo provvisorio del Paese. La decisione è stata presa dopo le dimissioni della prima ministra Sheikh Hasina, a seguito di una rivolta che ha provocato centinaia di morti. Il presidente del Bangladesh, Mohammed Shahabuddin, ha sciolto il Parlamento il 6 agosto, aprendo la strada a un'amministrazione ad interim che dovrà organizzare nuove elezioni.
Un periodo di transizione
Yunus, noto come il "banchiere dei poveri" per il suo impegno nel microcredito, guiderà il governo provvisorio per un periodo di 90 giorni, fino all'insediamento di un nuovo esecutivo. La sua nomina è stata accolta con favore dagli studenti e dai giovani del Paese, che hanno giocato un ruolo cruciale nelle recenti proteste.
Il ruolo di ActionAid
L'organizzazione umanitaria ActionAid, attiva in Bangladesh dal 1982, ha espresso solidarietà con i giovani che hanno alzato la voce nella lotta per i diritti e la giustizia. Farah Kabir, direttrice di ActionAid Bangladesh, ha dichiarato che la transizione guidata dai giovani porterà cambiamenti positivi nel Paese.
Un ritorno alla normalità
Il generale Waker-Uz-Zaman, capo di Stato maggiore dell'esercito, ha auspicato un ritorno alla normalità dopo gli scontri. Oggi, Muhammad Yunus presterà giuramento come capo del governo provvisorio, segnando l'inizio di una nuova fase per il Bangladesh.




