L'ultimo atto di Alitalia: 2.700 addetti a casa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La vecchia Alitalia, in amministrazione straordinaria, ha annunciato il licenziamento di 2.668 dipendenti, tutti sospesi in Cigs a zero ore. Questo annuncio arriva pochi giorni dopo la notifica alla Ue dell’operazione di aggregazione tra Ita Airways e Lufthansa, che dovrebbe portare la compagnia di bandiera italiana verso un futuro di rilancio e crescita.
La vecchia Alitalia, finita in amministrazione straordinaria con la nascita «in discontinuità» della nuova Ita Airways come imposto da Bruxelles per evitare la tagliola degli aiuti di Stato, ha comunicato al governo il licenziamento di 2.668 dipendenti sui 2.840 totali.
Nel dettaglio, i commissari hanno scritto che rimangono attualmente alle dipendenze dell’amministrazione straordinaria "2.840 lavoratori, 2.668 dei quali sospesi in Cigs a zero ore e 172 impiegati allo stato per le esigenze connesse al completamento del programma" di gestione dell’ultima fase di liquidazione, "la cui data di ultimazione è fissata al 15 gennaio 2024".




