La freccia tricolore per l'attacco: Raspadori è al cento per cento nerazzurro
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Redazione Sport
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L’Atalanta ha perfezionato l’ingaggio di Giacomo Raspadori, il cui cartellino è stato riscattato dall’Atlético de Madrid, in un’operazione che rappresenta il settimo acquisto a Titolo definitivo del club orobico in questa stagione. L’attaccante italiano, che vanta un palmarès di tutto rispetto avendo conquistato il campionato europeo nel 2021 e due scudetti con la maglia del Napoli, porta con sé un’esperienza maturata in Serie A, dove ha collezionato oltre centosessanta presenze, e in Champions League, avendo disputato diciassette partite tra Napoli e Madrid. La società bergamasca, dopo aver diffuso l’annuncio ufficiale sul proprio sito, ha anche comunicato che il giocatore indosserà la maglia numero diciotto, segnando così il suo ritorno in Italia dopo una parentesi di sei mesi in Spagna, dove aveva totalizzato quindici presenze con la squadra colchonera.
Lo scenario tattico per la trasferta di Pisa
La firma del contratto arriva in un momento cruciale per la preparazione della partita contro il Pisa, in programma venerdì. In quell’occasione, l’allenatore dovrà gestire una rosa allargata nell’area offensiva, dove Gianluca Scamacca, ora completamente ripresosi dall’infortunio, sembra essere il favorito per il ruolo di centravanti titolare nel modulo 3-4-2-1. Accanto a lui, secondo le indicazioni che emergono dalle ultime sedute di allenamento, dovrebbero essere schierati Charles De Ketelaere e Nicola Zalewski, lasciando quindi il nuovo acquisto, Raspadori, inizialmente a disposizione dalla panchina. Una scelta dettata dalla cautela e dalla necessità di far ambientare il giocatore in un contesto tattico già rodato.
Le trattative non concluse e le scelte alternative
Il passaggio del ventiquattrenne alla squadra di Bergamo giunge al termine di una trattativa piuttosto articolata, che ha visto coinvolta anche la Roma, la quale non è riuscita a portare a termine l’operazione nonostante un accordo verbale raggiunto con il club madrileno per la cessione. Raspadori, dopo aver valutato con attenzione le proposte, ha infine optato per il progetto nerazzurro, unendosi così a una lista di calciatori che, in passato, hanno interrotto le trattative con la società giallorossa in fase avanzata. Casi analoghi, che hanno caratterizzato diverse sessioni di calciomercato, includono calciatori come Davide Frattesi, il cui trasferimento fu influenzato da valutazioni personali, e altri come Malcom, il cui accordo saltò all’ultimo momento nonostante la trattativa fosse considerata conclusa, e ancora Jadon Sancho, le cui trattative si arenarono per diverse ragioni, evidenziando la complessità e l’imprevedibilità del mercato.
Il valore aggiunto per il roster bergamasco
L’arrivo di un elemento di qualità e versatilità come Raspadori offre all’Atalanta opzioni supplementari nella fase realizzativa, un aspetto non secondario considerando il fitto calendario di impegni che la squadra si trova ad affrontare. La sua capacità di agire in più ruoli nell’attacco, unita all’esperienza internazionale e alla conoscenza del campionato italiano, costituisce un arricchimento significativo per la rosa, permettendo all’allenatore di variare gli schemi in base alle esigenze della partita. Il suo inserimento, sebbene graduale, potrà quindi contribuire a bilanciare gli sforzi dell’intero reparto avanzato nel corso della stagione.




