Sciopero dei trasporti a Torino, le fasce garantite da Gtt oggi 18 maggio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lo sciopero dei trasporti del 18 maggio modifica il servizio Gtt a Torino per tutta la giornata, con bus e metropolitana garantiti soltanto in precise fasce orarie. L’agitazione nazionale di 24 ore è stata proclamata dall’organizzazione sindacale USB e coinvolge il settore dei trasporti insieme ad altri comparti pubblici e privati. Per il servizio urbano, suburbano, la metropolitana e i centri di assistenza al cliente, Gtt assicura le corse dalle 6 alle 9 e successivamente dalle 12 alle 15. Al di fuori di queste finestre il servizio potrebbe subire riduzioni o sospensioni legate all’adesione del personale allo sciopero.

Per quanto riguarda il trasporto extraurbano, sono previste fasce di garanzia differenti. Il servizio bus cooperativo della Linea 3971, sulla tratta Ciriè-Ceres, viene garantito dall’inizio del servizio fino alle ore 8 e poi nuovamente dalle 14.30 alle 17.30. La mobilitazione interessa il trasporto pubblico locale in diverse città italiane e coincide con un inizio di settimana segnato da possibili disagi negli spostamenti quotidiani, soprattutto per studenti e lavoratori che utilizzano i mezzi pubblici nelle ore centrali della giornata.

Sciopero generale Usb, coinvolti trasporti, scuola e sanità

Lo sciopero generale proclamato dall’Unione Sindacale di Base coinvolge numerosi settori pubblici e privati, con l’esclusione del trasporto aereo. Oltre ai trasporti locali e nazionali, la protesta interessa anche scuola e sanità. Alla base dell’iniziativa, secondo quanto comunicato dall’Usb, c’è la decisione di aderire all’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla. Gli effetti dell’astensione dal lavoro si stanno registrando in diverse città italiane, con variazioni nei servizi e nelle fasce di garanzia stabilite dalle aziende di trasporto pubblico.

A Napoli lo sciopero ha portato alla sospensione del servizio della linea 1 della metropolitana, mentre restano regolari la linea 6 e le funicolari gestite da Anm. Non risultano invece coinvolti gli addetti dell’Eav e continua senza modifiche il servizio della linea 2 della metropolitana, gestito da Trenitalia. La giornata di mobilitazione sta quindi producendo effetti differenti a seconda delle realtà locali e delle adesioni registrate nei vari territori.

Treni cancellati e ritardi a Milano durante la protesta

Anche Milano sta facendo i conti con le conseguenze dello sciopero nazionale Usb. Nelle prime ore della mattinata sono stati cancellati circa quindici treni tra la stazione Centrale e Porta Garibaldi, in particolare nella fascia compresa tra le 7.30 e le 9.15. Le tratte nazionali risultano invece regolari. Alla situazione legata allo sciopero si aggiungono inoltre problemi tecnici dovuti a un guasto nella stazione di Milano Greco Pirelli, che stanno causando soppressioni e ritardi superiori ai trenta minuti sulle linee da Lecco, Ponte San Pietro e Como verso Milano Porta Garibaldi e viceversa.

La giornata del 18 maggio si presenta quindi caratterizzata da una rete di trasporti a servizio ridotto in diverse aree del Paese, con fasce garantite e limitazioni che cambiano da città a città. A Torino l’attenzione resta concentrata sulle finestre di operatività comunicate da Gtt, considerate essenziali per consentire gli spostamenti nelle ore di maggiore affluenza. La situazione viene monitorata nel corso della giornata in base all’effettiva adesione allo sciopero nazionale.

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