Delusione e Bronzo: Francia e Inghilterra si sfidano nella "finalina" che nessuno voleva

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Volevano la finale, si ritrovano a giocarsi il terzo posto. La partita di consolazione del Mondiale 2026, in programma sabato 18 luglio al Miami Stadium, mette di fronte due squadre che hanno vissuto la delusione delle semifinali e che ora faticano a trovare la giusta motivazione per l'ultimo atto del torneo. Come se non bastasse, per la Francia c'è un'ulteriore ombra: sarà l'ultima partita del ct Didier Deschamps, che saluterà dopo quattordici anni, lasciando il posto a Zinedine Zidane.

La delusione dopo le semifinali

Il percorso verso Miami è stato amaro per entrambe. La Francia, che sognava la terza finale consecutiva dopo il trionfo del 2018 e il secondo posto del 2022, si è fermata contro una Spagna che l'ha battuta 2-0 in una semifinale senza storia. I Bleus, dominatori nei turni precedenti, sono apparsi spenti e privi di idee, con un attacco che ha prodotto appena 0,3 expected gol, un dato che certifica l'incapacità di rendersi pericolosa.

Kylian Mbappé, a caccia della Bota d'Oro, e i compagni hanno provato a rivedere la gara per capire cosa non avesse funzionato, con un'amarezza che ancora oggi si respira nello spogliatoio.

Anche l'Inghilterra ha vissuto una doccia fredda. Dopo essere passata in vantaggio contro l'Argentina con un gol di Anthony Gordon, i Tre Leoni si sono fatti rimontare nel finale: due assist di Lionel Messi, per Enzo Fernández all'85' e per Lautaro Martínez al 92', hanno spento il sogno inglese. Harry Kane, capitano e leader della squadra, ha definito la sconfitta "durissima", consapevole che la finale era a un passo.

L'approccio ultradefensivo di Thomas Tuchel, criticato in patria, non ha retto alla classe dell'albiceleste, costringendo gli inglesi a giocarsi il bronzo per la terza volta nella loro storia, dopo le sconfitte del 1990 e del 2018.

"Nessuno vuole giocarla": il peso della delusione

La sensazione, che si respira negli ambienti di entrambe le nazionali, è quella di una partita più subita che desiderata. "Nessuno ha voglia di scendere in campo", ha confidato una fonte dell'entourage francese a L'Equipe, parole che fotografano il clima di frustrazione che regna nel gruppo di Deschamps dopo la batosta con la Spagna. Anche Thomas Tuchel, il tecnico inglese, non ha nascosto il suo disappunto: "Nessuno di questi giocatori, nessuno dei francesi, vuole disputare questo partito. Tutti giocano per vincere il Mondiale, ma è così".

Eppure, nonostante lo scarso appeal sportivo, la "finalina" ha una sua ragion d'essere, legata a esigenze organizzative ed economiche. Ogni partita della fase finale, anche quella per il terzo posto, genera introiti significativi per la FIFA e per la città ospitante, attraverso la vendita dei biglietti e l'indotto. Così, anche quest'anno, la federazione mondiale ha voluto che si giocasse, a costo di mettere in campo due squadre demoralizzate.

L'ultima di Deschamps e il turnover annunciato

Per la Francia, l'incontro di Miami ha un sapore di addio. Didier Deschamps, alla guida dei Bleus dal 2012, giocherà la sua ultima partita prima di lasciare il posto a Zinedine Zidane, come annunciato a gennaio 2025. Il tecnico, che ha vinto il Mondiale da giocatore e da allenatore, vorrebbe chiudere il suo ciclo con una vittoria, anche se sa di dover gestire un gruppo provato.

Per questo, si parla di un ampio turnover: in campo potrebbero trovare spazio elementi come Akliouche, Zaire-Emery, Cherki, Gusto o Konaté, che hanno finora giocato poco, per dare ossigeno ai titolari e magari infondere nuova energia. L'unica assenza certa è quella di William Saliba, difensore dell'Arsenal, infortunatosi contro la Spagna.

Per l'Inghilterra, che avrà un giorno di riposo in meno rispetto ai rivali, la sfida si fa ancor più complicata. Oltre al morale a pezzi, Tuchel deve fare i conti con le assenze di Jordan Henderson e con i dubbi sulle condizioni di Reece James e John Stones. L'attacco, però, sarà ancora affidato a Kane e Bellingham, entrambi a quota sei gol nel torneo, per provare a conquistare il primo bronzo della storia inglese. Il calcio d'inizio è fissato per le 15:00 locali (le 22:00 in Italia), con una partita che, volenti o nolenti, assegnerà l'ultimo podio di questi Mondiali.

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