Turista tedesco annega nel lago di Garda: la moglie assiste impotente alla tragedia
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Redazione Interno
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Un uomo di 87 anni, originario della Germania, ha perso la vita domenica 8 giugno dopo essere annegato nelle acque del lago di Garda, a Magugnano di Brenzone, in provincia di Verona. La vittima, in vacanza con la moglie, si era immersa dalla scogliera frangiflutti antistante l’hotel Villa Beatrice, dove la coppia alloggiava, ma non è più riemersa. La donna, resasi conto della scomparsa del marito, ha immediatamente lanciato l’allarme, dando il via a una complessa operazione di soccorso.
Sul posto sono intervenuti la guardia costiera, i vigili del fuoco con una squadra di sommozzatori e i sanitari del Suem 118, arrivati sia in elicottero che con l’idroambulanza. Le ricerche, condotte in un’area profonda circa dieci metri, si sono protratte per ore prima che il corpo senza vita dell’uomo venisse recuperato. Sebbene le indagini siano ancora in corso, le prime testimonianze lasciano supporre che l’anziano abbia avuto un malore improvviso mentre nuotava, impedendogli di tornare a riva.
Quella che doveva essere una tranquilla giornata di vacanza si è così trasformata in una tragedia, vissuta in diretta dalla moglie, rimasta impotente davanti all’accaduto. L’episodio riaccende i riflettori sui rischi legati alla balneazione, specie per le persone più avanti con l’età, anche in acque apparentemente calme come quelle del Garda. Le autorità locali, pur evitando di esprimersi prima del referto medico, non escludono che le condizioni fisiche del turista abbiano giocato un ruolo determinante.




