L'attesa cresce in Francia per le elezioni: il fronte repubblicano contro Rassemblement National
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Redazione Esteri
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La tensione sale in Francia in vista delle imminenti elezioni. Il fronte repubblicano si sta consolidando contro il Rassemblement National, mentre il paese si prepara a un importante appuntamento elettorale.
Il video di Bardella e Le Pen
Le Pen ha recentemente rilasciato un video con Bardella, invitando i francesi a non lasciarsi ingannare dalle desistenze. Questo intervento arriva nel bel mezzo di una campagna elettorale francese che ha già prodotto effetti significativi.
La fine della quinta repubblica
La forma costituzionale del '58, nata in aperto contrasto verso gli eccessi del parlamentarismo, potrebbe essere destinata a finire. L'idea di de Gaulle era semplice: ridurre i poteri del Parlamento e rafforzare l'esecutivo introducendo la figura di un presidente che non fosse arbitro ma protagonista della partita.
Proiezioni elettorali
Secondo l'Istituto Elabe, dalle urne potrebbe uscire un parlamento diviso in tre blocchi: Rassemblement National (Rn) e il suo alleato Eric Ciotti, tra 200 e 230 seggi; Nouveau Front Populaire (Nfp) tra 165 e 190 seggi; Ensemble (il blocco centrale che finora faceva riferimento a Emmanuel Macron) tra 120 e 140 seggi. Questa proiezione solleva il rischio che la Francia possa diventare ingovernabile.
Il premier Attal e il voto in Francia
Il premier Gabriel Attal ha mosso gli ultimi passi di questa straziante campagna elettorale tra i banchi di un mercato, nel cuore della capitale borghese, sul boulevard Raspail. Ha sottolineato che l'alternativa alla destra potrebbe essere un parlamento multicolore che avanza per progetti. Questa dichiarazione arriva in un momento cruciale, alla vigilia del voto che potrebbe cambiare il corso della politica francese.




