Arrestato Luigi Mangione per l'omicidio di Brian Thompson
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Redazione Esteri
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Lunedì 9 dicembre, la polizia ha arrestato Luigi Mangione, sospettato dell'omicidio di Brian Thompson, amministratore delegato della UnitedHealthcare, avvenuto la settimana scorsa a New York. Mangione, 26 anni, è stato fermato ad Altoona, in Pennsylvania, cinque giorni dopo l'omicidio, avvenuto il 4 dicembre nel centro di Manhattan.
Mangione, rampollo di una abbiente famiglia italo-americana di Baltimora, ex studente di informatica in un'università della Ivy League, è stato formalmente accusato del reato. La caccia all'uomo, durata sei giorni, si è conclusa grazie alla segnalazione di un dipendente di un McDonald's di Altoona, che ha riconosciuto il sospetto dalla copertura mediatica e ha allertato la polizia. Quando gli agenti sono arrivati, Mangione ha mostrato una patente di guida falsa del New Jersey con il nome Mark Rosario.
Il giovane, che soffre di spondilolistesi, una patologia caratterizzata dal progressivo e doloroso slittamento di una vertebra, aveva caricato una radiografia con i segni della sua condizione sul suo account X. Gli investigatori hanno rivelato che il nome di Mangione non era sulla lista dei sospettati prima di lunedì, rendendo la sua cattura una sorpresa.
Mangione, che ha vissuto una vita da surfer e ha scoperto Unabomber, è stato arrestato per l'omicidio a sangue freddo di Thompson.




