Alcaraz batte Musetti in finale a Montecarlo, il sogno azzurro si spegne per un infortunio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è bastato il primo set dominato, né la grinta che aveva accompagnato Lorenzo Musetti fino all’ultimo atto del Rolex Monte-Carlo Masters. Contro Carlos Alcaraz, che pure aveva iniziato in salita, il tennista italiano ha dovuto arrendersi in tre parziali (3-6, 6-1, 6-3), con il terzo segnato da un infortunio al quadricipite destro che ha limitato i suoi movimenti. Un episodio decisivo, arrivato quando Musetti era già sotto 0-3, e che ha di fatto spento ogni residua speranza di rimonta.

Quello che fino a pochi giorni fa sembrava un traguardo lontano — una finale in un Masters 1000 — Musetti l’ha sfiorato con un tennis elegante e maturo, dimostrando di aver fatto tesoro delle esperienze degli ultimi mesi. Ma Alcaraz, una volta scaldato il motore, ha imposto il suo gioco potente, ribaltando il match dopo il 3-6 iniziale. Lo spagnolo, che nel secondo set ha strappato due break consecutivi chiudendo 6-1, ha sfruttato abilmente il calo fisico dell’avversario, costretto a chiamare il medico all’inizio del terzo parziale.

"Vorrei giocare questo torneo per sempre, peccato per come ho perso", ha detto Musetti durante la premiazione, con un sorriso amaro. Le sue parole, però, non nascondono la consapevolezza di aver compiuto un passo importante: "È stato uno dei tornei più belli della mia carriera". Alcaraz, dal canto suo, non ha lesinato elogi: "Lorenzo ha un talento enorme e sta imparando a soffrire. Entrerà presto nella top 10".

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