Biden punta a raddoppiare i dazi sulle auto cinesi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   >Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha annunciato l'intenzione di aumentare i dazi sulle auto cinesi importate negli USA al 100%. Questa mossa, anticipata dal Wall Street Journal, rappresenta un significativo inasprimento delle politiche commerciali, con un aumento dal precedente 25% a un gravoso 100%.

Dazi e politica commerciale

Non solo le auto, ma anche molti altri prodotti Made in China, come pannelli solari, batterie e prodotti medicali, vedranno aumentare le tasse d'importazione negli USA. Tuttavia, ciò che preoccupa di più il Presidente Biden sono le auto, che vedrebbero un raddoppio del prezzo. Attualmente, tutte le auto non costruite negli Stati Uniti, comprese quelle europee o giapponesi, hanno un dazio doganale del 2,5%.

Reazioni politiche

Le dichiarazioni di Biden hanno suscitato reazioni forti. L'ex presidente Donald Trump, durante un comizio a Wildwood, nel New Jersey, ha criticato duramente Biden, definendolo "il peggior presidente della storia". Trump ha promesso tagli di tasse, uno stop alle automobili cinesi e "la maggiore operazione di espulsioni di migranti della storia".

Impatto sull'industria automobilistica

L'industria automobilistica cinese sta cercando di espandersi in Europa. In Spagna, il colosso automobilistico cinese Chery prevede di riaprire una fabbrica che Nissan aveva chiuso nel dicembre 2021. Questa fabbrica, che un tempo dava lavoro a quasi 3.000 persone, sarà gestita da una joint venture tra Chery e l'iberica Ebro-EV Motors. L'obiettivo è produrre circa 150.000 veicoli all'anno, per lo più elettrici, entro il 2029 e generare 1.250 nuovi posti di lavoro.

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