Appello alla Meloni per la riforma del codice della strada
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Redazione Interno
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Le vittime della strada e i loro familiari hanno lanciato un appello a Giorgia Meloni, chiedendo una pausa nella riforma del codice della strada. Il loro desiderio è di riscrivere il codice insieme a lei. Questo appello è stato presentato sotto forma di video, seguito da una lettera indirizzata alla premier da tutte le associazioni italiane.
Critiche alla riforma
L'esame della riforma ha avuto inizio ieri nell'aula della Camera, con il voto finale previsto per martedì. Il Partito Democratico ha criticato aspramente la riforma, definendola una "controriforma" e un "attacco alla mobilità sostenibile". Hanno promesso di dare battaglia in Aula e insieme alle associazioni nelle piazze.
Il punto di vista del PD
Il Partito Democratico ha attaccato il nuovo Codice della strada voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Durante una conferenza stampa con la segretaria dem Elly Schlein e il sindaco di Bologna Matteo Lepore, hanno espresso la loro preoccupazione per l'esame finale a Montecitorio.
La posizione di Corrado
Corrado, membro del PD, ha definito la riforma del codice della strada della destra come una "marcia indietro clamorosa verso città più inquinate". Secondo lui, la riforma porta a "più auto, meno spazi condivisi e sicuri, meno regole". Ha criticato la decisione di deregolamentare tutto, soprattutto considerando che l'Italia, secondo l'Istat, ha registrato nei primi sei mesi dello scorso anno 79.124 incidenti stradali con lesioni a persone, 106.493 feriti da incidente stradale e 1.384 vittime.




