La Juve batte il Borussia Dortmund: Cambiaso a segno due volte, ma Douglas Luiz fa rimpiangere
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Redazione Sport
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In un pomeriggio d’agosto che avrebbe potuto invitare a ben altro, la Juventus ha scelto di farsi notare sul campo del Signal Iduna Park, strappando un 2-1 al Borussia Dortmund in un’amichevole che, seppur senza trofei in palio, ha acceso più di un riflettore. Protagonista assoluto Andrea Cambiaso, autore di una doppietta – al 16’ e al 53’ – che ha ribadito la sua crescita esponenziale sotto la guida di Massimiliano Allegri. Un’affermazione non scontata, considerando che i tedeschi, reduce dalla finale di Champions persa a Wembley e reduce da un ritiro intensivo, hanno comunque sfiorato il pareggio con Beier all’89’, senza però riuscire a rovinare la festa bianconera.
Quella di Dortmund, del resto, è una squadra che la Juve conosce bene: proprio qui, nel 2015, era cominciato il ciclo allegriano culminato con la finale di Berlino. Se allora c’erano Tevez, Pogba e la "Bbc", oggi i nomi sono altri, ma il valore del risultato – seppur in un contesto amichevole – non va sminuito. Soprattutto perché arriva in un momento in cui la squadra, reduce da una stagione opaca, cerca di ritrovare l’identità perduta. Tra i pochi dubbi, la prestazione opaca di Douglas Luiz, atteso come regista ma ancora lontano dai ritmi di gioco, mentre Timothy Weah, pur senza esplodere, ha mostrato lampi di dinamismo sulla fascia.
Dall’altra parte, il Borussia ha salutato Mats Hummels, che ha giocato la sua ultima partita da professionista tra gli applausi del pubblico. Niko Kovac, tecnico dei gialloneri, non ha cercato alibi: "La freschezza non c’era, ma era prevedibile dopo due settimane di precampionato. Qualche errore è venuto fuori, ma ho visto anche cose positive". Una lettura pragmatica, che non cancella l’impressione di una Juve più solida del previsto, almeno in questa prima uscita europea.




