Simon Hunt nuovo CEO di Campari
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
MILANO – Luca Garavoglia, presidente e primo azionista di Campari, insieme a Bob Kunze Concewitz, ex CEO e attuale consigliere del gruppo degli alcolici, ha scelto Simon Hunt come nuovo amministratore delegato dell’azienda che controlla marchi come Aperol, Averna, Cynar, Wild Turkey e Sky Vodka, oltre a quello che dà il nome al gruppo. Hunt, già Chief Executive Officer di William Grant & Sons, porta con sé una vasta esperienza nel settore degli spirits, avendo lavorato a lungo negli Stati Uniti, dove risiede da anni.
La nomina di Hunt ha avuto un impatto immediato sui mercati finanziari, con il titolo Campari che ha registrato un balzo del 4,42% a Piazza Affari, contribuendo al rialzo complessivo del Ftse Mib, che ha guadagnato lo 0,68%. La performance positiva di Campari si inserisce in un contesto di generale ottimismo sui mercati azionari europei, con l'Euro Stoxx 50 in crescita dello 0,78%.
Oltre a Campari, anche Stellantis ha mostrato segnali di ripresa, avanzando dello 0,97% in attesa di un sostituto per il ruolo di CEO dopo l'addio di Carlos Tavares. La giornata positiva per Piazza Affari è stata trainata anche da Mps, promossa da un report di Intermonte che la indica come possibile arrocco di Banco Bpm in una mossa difensiva contro l'Ops di Unicredit. Tra le blue chip, si sono distinte anche la Popolare di Sondrio, Unipol, Fineco e Mediolanum, con rialzi significativi.
Il nuovo corso di Campari, sotto la guida di Simon Hunt, promette di portare nuove strategie e una rinnovata attenzione al mercato globale, sfruttando l'esperienza internazionale del nuovo CEO per consolidare e ampliare la presenza del gruppo nel settore degli spirits.




