Goggia tira il freno: "Vivo alla giornata", Brignone torna in pista a novembre

Goggia tira il freno:Vivo alla giornata", Brignone torna in pista a novembre
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Sofia Goggia non ha ancora una data. La bergamasca, ospite del Festival dello Sport di Trento, ha raccontato ai microfoni di Sky Sport le conseguenze delle due infezioni virali contratte durante il raduno in Argentina: «Non posso prevedere piani, mi serve tempo per uscire dalle conseguenze del virus». La 33enne, rientrata in anticipo da Ushuaia, ha spiegato di essere stata punta da una zanzara infetta e di aver contratto il virus Chikungunya e, sulla coda di quello, anche il Parvovirus B19. «Non c'è una cura, aspetto che passi», ha aggiunto.

La fase acuta è superata, ma restano strascichi pesanti: «Ci sono giorni in cui sto meglio e altri in cui mi alzo e mi sento completamente a terra».

Il quadro clinico e il percorso di recupero

Gli accertamenti eseguiti alla Casa di Cura La Madonnina e all'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano hanno ricostruito la sequenza delle infezioni attraverso i valori del sangue. Il Parvovirus B19, ha spiegato la sciatrice, è «veramente poco comune tra gli adulti, perché solitamente lo fanno solo i bambini piccoli», ma provoca sintomi neurologici e forti dolori articolari.

Il percorso di recupero è stato definito in collaborazione con la commissione medica della Fisi, presieduta dal dottor Andrea Panzeri, e procede passo dopo passo: la priorità resta il pieno recupero dell'atleta prima di qualsiasi valutazione sul rientro agonistico.

Il calendario incombe

La Coppa del Mondo di sci alpino 2026/27 scatterà il 24 ottobre con il gigante di Sölden, in Austria. La prima discesa libera femminile è invece in programma a Beaver Creek, negli Stati Uniti, dall'11 dicembre. Goggia, numero uno al mondo nel super-G nella scorsa stagione e vincitrice di quattro Coppe del Mondo di discesa, non ha grandi giri di allenamento sulle gambe e si trova a rincorrere alla vigilia di una stagione che culminerà con i Mondiali di Crans Montana, in programma dal 1° al 14 febbraio.

Il quadro delle sue condizioni verrà monitorato progressivamente, senza fissare date premature.

Brignone: "Rimetterò gli sci a novembre"

Sul palco di Trento, accanto a Goggia, c'era anche Federica Brignone. La biolimpionica di Milano Cortina, operata al ginocchio sinistro lo scorso 25 agosto, ha tracciato una tabella di marcia diversa: «Avrò ancora tutto ottobre di riabilitazione, per poi rimettere gli sci e vedere come sto». L'obiettivo dichiarato è tornare sulla neve a novembre per un primo test, ma senza forzature. «Fare questo sport è un privilegio per cui ho lavorato tutta la vita e chiaramente lo farò ancora solo se starò bene», ha precisato.

Brignone, che a febbraio ha conquistato l'oro olimpico in superG e gigante, ha spiegato di voler verificare le sensazioni direttamente in pista prima di parlare di gare: «Il mio obiettivo è stare bene, guarire e prepararmi per la stagione».

Corpi che chiedono tempo

Le due storie raccontate a Trento hanno un elemento in comune: un fisico che impone una sosta. Goggia ha spiegato di aver capito che qualcosa non andava già a luglio, quando aveva accusato «un tracollo a livello di energia» attribuito inizialmente al caldo anomalo e ai sovraccarichi di preparazione.

Brignone, dal canto suo, ha definito «i miei demoni» gli allarmi che il corpo le mandava durante l'Olimade, quando ha stretto i denti per cinque giorni prima di sciare: «Ho lavorato su questo, a gennaio e febbraio il mio lavoro è stato fare delle cose che il mio corpo e la mia mente non volevano fare». Per entrambe, il ritorno al cancelletto non ha una data certa.

Per Goggia la priorità è essere «mentalmente lucida e coordinata motoriamente» prima di tornare a sciare; per Brignone il ritorno in pista è legato alle risposte che il ginocchio darà dopo un mese di riabilitazione.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.