Condannato a 20 anni il giovane che uccise Michelle Causo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il giovane di origini cingalesi, che nel giugno del 2023 uccise la coetanea Michelle Causo a Roma, è stato condannato a 20 anni di carcere. Il tragico evento si è svolto nel quartiere di Primavalle, nella periferia Nord della Capitale.
Dettagli del crimine
Il corpo senza vita di Michelle è stato ritrovato in un carrello della spesa. Il giovane, all'epoca dei fatti 17enne, è stato accusato di omicidio volontario, occultamento di cadavere e vilipendio. Il ragazzo aveva abbandonato il cadavere in un sacco dell'immondizia nero dentro un carrello per la spesa davanti a un supermercato.
La sentenza
La sentenza ha accolto le richieste di pena fatte dalla Procura. Il Tribunale dei minori ha condannato il giovane a 20 anni di reclusione. Il condannato, oggi maggiorenne, ha goduto dello sconto di un terzo della pena per il rito abbreviato.
Reazioni alla sentenza
La mamma di Michelle ha commentato la sentenza dicendo: «Se li merita tutti». Anche il padre di Michelle, Gianluca, ha espresso la sua opinione sulla sentenza: «Vent’anni a un minorenne qui non sono mai stati dati. Il messaggio è chiaro: pagherete. Vent’anni sono l’ergastolo dei minori. Non si può parlare di soddisfazione. Ma giustizia è stata fatta».




