Chiara Ferragni chiude il suo negozio a Milano
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il negozio di Chiara Ferragni situato in via Capelli a Milano ha chiuso ufficialmente i battenti giovedì 8 agosto. Dopo settimane di speculazioni, la notizia è stata confermata: il punto vendita, che si trovava nel passaggio tra corso Como e piazza Gae Aulenti, è ora completamente vuoto. Gli scaffali e le vetrine sono spogli, e non c'è più traccia dei capi e degli accessori che avevano attirato numerosi fan del brand.
La chiusura del primo store
Il negozio di via Capelli era il primo store aperto da Chiara Ferragni nel 2017, dopo il successo ottenuto con il blog The Blonde Salad e l’e-commerce. Situato in una delle zone più prestigiose della moda milanese, il negozio di 120 metri quadrati era un punto di riferimento per i fan e gli appassionati del brand.
Le difficoltà commerciali
La chiusura del negozio di Milano è un ulteriore segnale delle difficoltà che Chiara Ferragni sta affrontando a livello commerciale. Dopo il cosiddetto "Pandoro gate", gli affari si sono progressivamente affievoliti, colpendo i suoi brand. Le immagini delle vetrine e degli scaffali svuotati rendono evidente la crisi che l'imprenditrice digitale sta vivendo.
Nessuna dichiarazione ufficiale
Nonostante la chiusura del negozio, Chiara Ferragni non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito. La notizia, che già circolava da alcune settimane, è stata confermata dai fatti: il negozio, situato nel passaggio che collega corso Como a piazza Gae Aulenti, appare ora completamente vuoto, senza più traccia dei capi e accessori che lo avevano reso una meta ambita dai fan del brand.




