Tragedia in A14, muore una 24enne. Il figlio di 6 mesi sbalzato fuori dall'auto è gravissimo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una famiglia di origini egiziane, residente a Reggio Emilia, è stata devastata da un incidente stradale avvenuto all'alba di oggi, 27 giugno 2026, sull'autostrada A14. Il dramma si è consumato intorno alle 5,50, nel tratto compreso tra Borgo Panigale e lo svincolo con l'A1, al chilometro 1, quando una Peugeot Partner, per cause ancora in fase di accertamento, ha sbandato improvvisamente ribaltandosi contro il guard rail.

La violenza dell'impatto non ha lasciato scampo alla giovane Fatma Ghallad, 24 anni, che viaggiava sul sedile anteriore del mezzo tenendo tra le braccia il suo bambino di appena sei mesi.

La dinamica e il ribaltamento del minivan

Secondo le prime ricostruzioni, il conducente del minivan, il padre della vittima (un uomo di 55 anni), avrebbe perso il controllo del veicolo in prossimità del nodo autostradale di Bologna. Una manovra che si è rivelata fatale, con il mezzo che si è capovolto finendo contro le barriere laterali in un incidente che, fortunatamente, non ha coinvolto altri veicoli.

Gli inquirenti stanno vagliando diverse ipotesi per spiegare la dinamica dell'accaduto, tra le quali figurano un possibile colpo di sonno del conducente o un momento di distrazione alla guida, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali e le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la sequenza di quei drammatici istanti.

Il trauma della piccola vittima e le condizioni del neonato

A bordo del furgone, oltre alla giovane madre e al suo neonato, viaggiavano anche la madre di Fatma (una donna di 48 anni) e i suoi due fratellini, una bambina di 12 anni e un bambino di 10, che occupavano i sedili posteriori. Nello schianto, il bambino di sei mesi, che la donna verosimilmente teneva in grembo senza l'ausilio di un seggiolino, è stato sbalzato violentemente fuori dall'abitacolo.

Trasportato d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna, il piccolo è stato subito ricoverato nel reparto di rianimazione, dove i medici lo stanno tenendo in osservazione e dove lotta tra la vita e la morte a causa dei gravissimi traumi riportati.

Il dolore della famiglia e il quadro giudiziario

L'intera famiglia è stata sprofondata nel dolore per la scomparsa di Fatma, che aveva da poco compiuto 24 anni. I familiari sopravvissuti all'impatto sono stati assistiti dal personale del 118 e successivamente dalle forze dell'ordine, che hanno avviato gli accertamenti del caso per chiarire la dinamica esatta del ribaltamento. Il tratto autostradale è stato temporaneamente chiuso per consentire i rilievi e la rimozione del veicolo incidentato.

Le autorità competenti hanno aperto un fascicolo per ricostruire ogni dettaglio, mentre il corpo della giovane madre è stato a disposizione dell'autorità giudiziaria. La tragedia ha sconvolto la comunità reggiana, dove la famiglia era conosciuta per il grande impegno profuso dalla ragazza per ricostruirsi una vita in Italia, un sogno spezzato in pochi secondi da una sbandata fatale.

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