Berlino annuncia misure severe dopo l'attentato di Solingen
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Redazione Esteri
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Il governo federale della Germania ha deciso di intervenire con una serie di nuove disposizioni a seguito dell'attentato di Solingen. Il ministro dell'Interno, Nancy Faeser, ha annunciato in conferenza stampa l'adozione di "misure dure" che riguardano i richiedenti asilo, i rifugiati e le misure di sicurezza nei luoghi affollati.
Nuove norme per i richiedenti asilo
Tra le nuove disposizioni, i richiedenti asilo registrati in un altro Paese dell'Unione Europea come primo Paese di ingresso vedranno cancellati alcuni aiuti. Inoltre, i rifugiati che hanno commesso reati con coltelli saranno obbligati a lasciare la Germania più rapidamente.
Stretta sulla legge sulle armi
Il governo tedesco prevede un inasprimento della legge sulle armi, con il divieto generale dei coltelli nei mezzi di trasporto pubblico di lunga tratta, su pullman e treni. Questa misura è stata adottata per aumentare la sicurezza nei luoghi pubblici e prevenire ulteriori attacchi.
Reazione all'attentato di Solingen
L'attentato di Solingen, avvenuto durante un concerto, ha causato la morte di tre persone e il ferimento di altre otto. L'attentatore, il siriano Issa al Hasan, è attualmente in carcere. La Germania sta cercando di riprendersi dallo shock dell'attacco e di capire cosa sia andato storto nella catena di sicurezza che ha permesso l'assalto.
Maggiori poteri alle autorità
Il pacchetto di misure include anche un aumento dei poteri delle autorità per gestire meglio la migrazione e le politiche di asilo. La ministra Faeser ha dichiarato che saranno adottate ulteriori misure relative al diritto di soggiorno e al rimpatrio, per garantire una maggiore sicurezza nel Paese.




