L'ascesa dell'estrema destra in Germania
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Redazione Esteri
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Il tabù della collaborazione con le forze estremiste si sgretola in Germania, seguendo l'esempio della Francia. Il terremoto politico causato dalle recenti elezioni europee e comunali sta facendo vacillare il muro di resistenza contro l'Afd (Alternativa per la Germania) e Wagenknecht, soprattutto nelle aree dell'Est del paese.
La questione della governabilità
Il tema dominante emerso da queste elezioni è la governabilità. Come si può continuare a ignorare un partito di estrema destra se nelle regioni della vecchia Germania dell'Est sta guadagnando sempre più consensi?
La divisione Est-Ovest
La Germania sembra ancora divisa da una barriera invisibile che separa l'Est dall'Ovest. Questa divisione è diventata evidente con le recenti elezioni europee, che hanno segnato un disastro per il governo di Olaf Scholz e la vittoria da una parte dei popolari della Cdu, e dall'altra dell'estrema destra Alternativa per la Germania (Afd).
I problemi di Scholz
Anche in Germania, come in Francia, il governo è uscito sconfitto dalle elezioni europee. Tuttavia, a differenza della Francia, a Berlino né al cancelliere socialdemocratico Olaf Scholz né a nessuna delle forze politiche di maggioranza passa per la testa l’idea di andare ad elezioni anticipate. A Parigi, Macron resta presidente e può esercitare un certo potere di interdizione soprattutto nelle materie di politica estera e di rappresentanza internazionale della Francia, anche se le elezioni del 30 giugno – 7 luglio dovesse vincerle il Rassemblement national di Marine Le Pen o una coalizione riunita attorno a quest’ultimo.




