Juventus, il segno di Vlahovic decide a Genova
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Redazione Sport
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Nella serata di sabato al «Luigi Ferraris», un’azione risolta da Dusan Vlahovic all’inizio del secondo tempo ha consegnato i tre punti alla Juventus, che supera 1-0 il Genoa in una partita dove il risultato, seppur di misura, non riflette appieno le dinamiche di un match combattuto e fisicamente intenso. La rete, maturata in una situazione non esente da contestazioni da parte dei liguri – i quali hanno lamentato, in particolare, un uomo in meno in campo per un ritorno tardivo dal trattamento del difensore Ellertson –, dimostra ancora una volta la freddezza realizzativa del serbo, autore di un gol ogni venti minuti in questa prima fase di campionato.
Sul versante opposto, nonostante la sconfitta, spicca la prova del portiere Nicola Leali, il quale – dopo aver già mantenuto la porta inviolata contro il Lecce – ha compiuto interventi decisivi, incluso uno spettacolare nel primo tempo, confermandosi elemento cardine di una difesa che, pur sconfitta, ha limitato i danni contro un attacco di alto livello. «Stiamo continuando il percorso dello scorso anno», ha commentato il numero uno rossoblù a fine gara, sottolineando come il gruppo, nonostante le difficoltà, mostri una condizione fisica in progressivo miglioramento e una grande voglia di proteggere la propria porta, soprattutto davanti a un pubblico casalingo descritto come «davvero speciale».
Proprio i tifosi, infatti, hanno rappresentato una nota costante di supporto, creando un’atmosfera incandescente che ha spinto la squadra di Gilardino fino all’ultimo minuto. Tuttavia, al di là dell’orgoglio e del coraggio mostrati in campo, emerge con forza la necessità di interventi nel mercato, che si chiuderà lunedì prossimo alle 20: il club non può più permettersi esitazioni, visto che alcune lacune emerse sia contro il Lecce che in questa occasione richiedono rinforzi immediati per rendere più competitivo l’organico.




