Ubisoft, accordo da un miliardo con Tencent per i franchise storici

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Ubisoft ha finalmente chiarito le ragioni di un ritardo che aveva alimentato voci insistenti circa una sua possibile acquisizione, smentendo categoricamente ogni scenario del genere e attribuendo il rinvio nella pubblicazione dei risultati finanziari a una questione puramente contabile. La società francese, che ha diffuso i dati relativi all’ultimo trimestre conclusosi a settembre, ha specificato come la necessità di un nuovo auditing abbia richiesto una riclassificazione dei ricavi derivanti da alcune partnership, operazione tecnica che ha reso indispensabile un aggiustamento dei conti secondo i rigorosi standard internazionali IFRS. Questo processo, sebbene abbia causato un’attesa carica di supposizioni, non ha intaccato le performance commerciali, che anzi si sono rivelate superiori alle previsioni, specialmente per quanto concerne l’intero franchise di Assassin’s Creed, il cui ultimo capitolo, Shadows, ha ottenuto un riscontro particolarmente positivo.

La riorganizzazione strategica con Tencent

Proprio nel solco di questa rinnovata vitalità, Ubisoft sta per sigillare un’intesa strategica di portata monumentale con il colosso cinese Tencent, la quale, valevole 1,16 miliardi di euro, non costituisce un’acquisizione dell’azienda ma un investimento mirato. L’operazione, che si concluderà a brevissimo, vedrà Tencent acquisire una quota di minoranza all’interno di Vantage Studios, la nuova sussidiaria appositamente creata per amministrare e sviluppare i franchise più redditizi e longevi della casa francese. Per Yves Guillemot, amministratore delegato di Ubisoft, questo passo rappresenta una vera e propria pietra miliare nel percorso di ristrutturazione intrapreso dopo un periodo finanziariamente turbolento, puntando a consolidare e a espandere il valore di proprietà intellettuali che hanno segnato la storia del videogioco.

Vantage Studios e la creazione di ecosistemi di marca

Il cuore dell’accordo, infatti, risiede proprio nella volontà di trasformare tre IP storiche in ecosistemi di marca autonomi e di enorme impatto economico, ciascuno con l’ambizione di generare un fatturato annuo superiore al miliardo di euro. Vantage Studios, finanziato dall’ingente capitale portato da Tencent, avrà il compito di gestire in modo capillare e innovativo questi brand, che rappresentano il nucleo del portafoglio di Ubisoft, andando oltre la semplice pubblicazione di videogiochi per esplorare potenzialità inedite nel campo dei media e dell’intrattenimento. Si tratta di una visione a lungo termine, la quale, poggiando su una solida base finanziaria, mira a sfruttare appieno il potenziale latente di universi narrativi ormai consolidati.

Le prospettive dopo la tempesta

Questa manovra, che arriva in un momento di performance lusinghiere per i titoli di punta, delinea una traiettoria chiara per Ubisoft, la quale, dopo aver navigato acque agitate, sembra aver trovato una rotta più stabile. L’azienda, respingendo ogni ipotesi di vendita, dimostra di voler mantenere il controllo della propria identità creativa mentre cerca partnership strategiche per rafforzare la propria struttura operativa e la propria resilienza sul mercato. L’investimento di Tencent, sebbene non maggioritario, fornisce non solo liquidità immediata ma anche un’alleanza di rilievo globale, permettendo a Ubisoft di concentrare le proprie energie sulla crescita organica dei suoi prodotti di maggior successo, dei quali si continuerà a curare lo sviluppo e la pubblicazione in prima persona.

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