Napoli, Politano salta la Nazionale: Gattuso chiama Spinazzola dopo due anni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un affaticamento muscolare, accertato al termine della partita contro il Genoa, ha costretto Matteo Politano a lasciare anzitempo il campo. L’esterno offensivo, che sotto la guida di Antonio Conte aveva trovato una rinnovata centralità nel progetto napoletano, ha percepito il problema al cambio di campo, rendendo inevitabile la sua sostituzione per non aggravare una condizione fisica già considerata delicata. La società club, di concerto con lo staff medico, ha preferito adottare un approccio cautelativo, consigliando un periodo di riposo assoluto che preclude, di fatto, qualsiasi impegno con la maglia azzurra nel breve termine.

La sostituzione: Spinazzola torna in azzurro

La federazione, ricevuta la comunicazione ufficiale dal Napoli, si è mossa con solerzia per individuare un rimpiazzo di pari esperienza e caratura tecnica. La scelta del commissario tecnico Gennaro Gattuso è così ricaduta su Leonardo Spinazzola, che interrompe un digiuno di convocazioni durato ben due anni e quattro mesi. L’ultima volta che il terzino aveva vestito la maglia della Nazionale risale infatti a un match di Nations League, in un’epoca in cui egli militava ancora nelle file della Roma.

Il ritorno di Spinazzola dopo l'infortunio

Per Spinazzola, la cui carriera è stata segnata da un grave infortunio al tendine d’Achille, questo richiamo rappresenta il coronamento di una meticolosa opera di ricostruzione fisica e atletica. L’uomo, che molti ricordano per le sue fulminee incursioni sulla fascia durante gli Europei, ha progressivamente riconquistato tono e competitività, ritagliandosi un ruolo di crescente importanza nello scacchiere del Napoli. La chiamata di Gattuso, pertanto, non giunge inaspettata per chi ne ha seguito l’evoluzione in questo inizio di stagione.

Cosa porta Spinazzola all'Italia di Gattuso

L’Italia di Gattuso, che deve affrontare le imminenti sfide contro Estonia e Israele valide per le qualificazioni mondiali, si appresta dunque ad accogliere un elemento dal profilo tattico differente rispetto a Politano. Spinazzola, la cui vocazione naturale lo porta a coprire la corsia laterale con propensione offensiva, offre al tecnico un’alternativa di peso e una diversa opzione di modulazione del reparto. La sua riconferma, dopo un così lungo oblio, è la prova tangibile di come la perseveranza, unita a un lavoro metodico, possa talvolta ripagare gli atleti più determinati.

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