Rabiot si ferma in nazionale, il colpo al ginocchio che tiene in ansia il Milan

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Didier Deschamps, ct della Francia, ha dovuto fare i conti con un imprevisto – l’ennesimo di questa sosta – alla vigilia dell’amichevole contro la Colombia. Adrien Rabiot, centrocampista del Milan, non si è allenato. Una scelta, quella di tenerlo a riposo, dettata dalla prudenza dopo che il giocatore ha subito “un colpo al ginocchio”, parole usate dallo stesso selezionatore in conferenza stampa. Il problema, emerso durante una delle ultime sedute sul campo in Maryland (dove la Francia affronterà la Colombia a Landover), non sembrava all’inizio destare particolare preoccupazione tra gli operatori sanitari che seguono la comitiva transalpina, eppure il rischio di complicanze ha spinto lo staff medico a optare per lo stop precauzionale.

Un forfait precauzionale, ma il Napoli incombe

La partita con la Colombia, in programma questa sera alle 21, sarà quindi giocoforza senza di lui. Una decisione, questa, condivisa dallo stesso Rabiot – che non ha voluto forzare – e dal ct, il quale ha preferito evitare rischi inutili. Il colpo subito, a quanto filtra dal ritiro, non è parso ai medici di gravità tale da richiedere esami strumentali immediati, ma la semplice botta ha comunque consigliato un giorno di riposo assoluto. Tuttavia, per i tifosi rossoneri, la notizia suona come un campanello d’allarme: il centrocampista francese, infatti, è atteso a breve in Italia per preparare la sfida di Pasquetta contro il Napoli, match decisivo per le ambizioni del Milan. L’ansia, in queste ore, è quella di un eventuale forfait che priverebbe la mediana rossonera di uno dei suoi elementi più fisici.

Il precedente del Brasile e la gestione del carico

La Francia, reduce dalla vittoriosa amichevole contro il Brasile di Ancelotti, si preparava a confermare il proprio stato di forma anche contro i colombiani. In quel contesto, Rabiot avrebbe dovuto essere uno dei perni del centrocampo. Invece, la botta al ginocchio – subita in uno scontro di gioco durante l’allenamento – ha cambiato i piani. Eppure, da Casa Milan filtra un cauto ottimismo: le condizioni del giocatore, a sentire fonti vicine all’ambiente, non destano allarmi particolari, e il riposo odierno sarebbe solo una misura di sicurezza. La prudenza, in questo caso, è amplificata dal contesto: con il Mondiale sullo sfondo e un calendario fitto di impegni per il club, nessuno vuole trasformare un semplice colpo in una lesione più seria. Così, Rabiot osserverà la sfida dalla tribuna o dalla televisione, mentre la sua testa è già proiettata al rientro in Italia.

Il monitoraggio nelle prossime ore e l’assenza dalla rifinitura

A destare qualche preoccupazione supplementare è il fatto che il calciatore abbia saltato la rifinitura di questa mattina: l’ultimo allenamento prima della partita, quello in cui solitamente si verificano le sensazioni muscolari e articolari a poche ore dal fischio d’inizio. La sua assenza è stata notata immediatamente dai cronisti presenti a Landover, e la conferma è arrivata secca dal ct. “Oggi rimarrà fermo per precauzione”, ha spiegato Deschamps, chiudendo di fatto qualsiasi possibilità di vedere Rabiot in campo contro la Colombia. Ora il centrocampista tornerà a Milano, dove sarà sottoposto a valutazioni più approfondite dal club. L’obiettivo, per i rossoneri, è riaverlo già disponibile per il recupero in vista della trasferta al Maradona, ma tutto dipenderà dall’evoluzione del quadro clinico. Per il momento, nessuna notizia drammatica, ma l’apprensione – quella vera – resta.

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