Sbarco della nave Geo Barents a Porto Corsini: due presunti scafisti denunciati
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Redazione Esteri
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Mercoledì 22 novembre, la nave ONG di Msf Geo Barents ha sbarcato 57 migranti a Porto Corsini. Tutti i migranti sono stati accompagnati nelle sedi di destinazione come da piano di riparto. Un minore egiziano di 17 anni e un sudanese di 25 anni sono stati trattenuti in Questura per ulteriori accertamenti. Oggi, Ansa riporta che i due ragazzi sono stati denunciati a piede libero dalla polizia con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dopo lo sbarco.
La Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere, è arrivata al terminal crociere di Porto Corsini ieri mattina attorno alle 10 con a bordo 57 migranti. Il vento era forte e il freddo pungente quando gli uomini, di età compresa tra i 15 e i 59 anni, sono finalmente scesi a terra. Molti di loro senza neanche le scarpe, con le coperte sulle spalle per difendersi dalla basse temperature. Sono stati portati tutti con i pulmini al Pala De André per le visite mediche e i controlli di polizia, poi, ad esclusione dei 14 minori, tutti non accompagnati, uno in più rispetto a quando annunciato, sono partiti nel tardo pomeriggio diretti ad altri Cas della regione.
Un 17enne egiziano e un 25enne sudanese sono stati denunciati, a piede libero dalla polizia di Ravenna, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I due, che si trovavano sulla nave Geo Barents di Medici senza Frontiera, sbarcata ieri mattina a Porto Corsini, con a bordo 57 migranti (44 uomini e 13 minori), si presume che siano gli scafisti. Dai loro telefoni sono trapelate delle immagini in cui li ritraggono alla conduzione del barcone.




