Weah al Marsiglia, il retroscena: la Juve rifiuta lo scambio con Rongier
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Redazione Sport
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La trattativa per il passaggio di Timothy Weah all’Olympique Marsiglia, dopo settimane di trattative, ha finalmente trovato una svolta nella giornata di domenica. La Juventus, che incasserà 18 milioni di euro, ha chiuso l’operazione respingendo però una proposta alternativa avanzata dai francesi. Come riportato da L’Equipe, infatti, i bianconeri avrebbero detto no all’ipotesi di includere nella trattativa Valentin Rongier, centrocampista poi approdato al Rennes. Una scelta che conferma la volontà della dirigenza torinese di puntare su liquidità piuttosto che su baratti, soprattutto in vista di possibili nuovi arrivi.
Intanto, il mercato calcistico entra nel vivo con numerose trattative ancora aperte. Lookman, per esempio, ha chiesto ufficialmente la cessione dall’Atalanta, mentre il Lens sta valutando un approccio per Florian Thauvin. Simone Inzaghi, dal canto suo, avrebbe contattato Darwin Núñez per sondarne la disponibilità, in un’estate che si annuncia ricca di colpi di scena.
Quanto a Weah, il suo addio alla Juventus era ormai nell’aria dopo le tensioni emerse negli ultimi giorni. Damien Comolli, suo agente, aveva criticato aspramente la dirigenza bianconera – senza fare nomi, ma puntando il dito contro l’ex Tolosa – scatenando una breve ma accesa polemica. L’esclusione dell’americano dall’amichevole estiva aveva poi reso chiaro che la separazione fosse solo questione di tempo. Ora, con l’offerta del Marsiglia, la Juve non solo libera un posto in rosa, ma mette in cassa una somma utile per eventuali nuovi investimenti, primo fra tutti quello per Kolo Muani, sul quale il Paris Saint-Germain potrebbe presto ricevere un’offerta più consistente.




