Jeep Avenger si conferma il suv più venduto in Italia a febbraio, Fiat Pandina regina indiscossa del mercato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il mercato automobilistico italiano, trainato da un incremento a doppia cifra che ha visto le immatricolazioni salire a 157.334 unità con un +14% rispetto allo stesso mese del 2025, continua a trovare nei SUV la sua spina dorsale, e tra questi, a febbraio, è ancora il nome di Jeep a svettare. La Jeep Avenger, secondo i dati diffusi da UNRAE ed elaborati da Dataforce, non solo mantiene salda la propria leadership nel segmento dei B-SUV, ma si posiziona addirittura come il secondo modello più venduto in assoluto sull'intero territorio nazionale, staccando un significativo risultato di 5.893 immatricolazioni che le valgono una quota di mercato del 3,7%. Un dato, quest'ultimo, che acquisisce ancora più rilevanza se letto all'interno del contesto di un gruppo, Stellantis, che letteralmente domina le prime posizioni della classifica, occupandole quasi interamente con la Fiat Pandina in vetta, seguita appunto da Avenger, dalla Fiat Grande Panda e dalla sorprendente Leapmotor T03.
Analizzando i numeri, emerge come il successo del B-SUV americano non sia un fenomeno isolato, ma il frutto di una gamma completa che spazia dalle versioni benzina a quelle ibride e full electric, riuscendo così a intercettare le diverse esigenze di una platea di acquirenti composita. La performance della Avenger, che aveva già chiuso gennaio in posizione di forza, consolida nel bimestre un trend positivo che la vede crescere del 28,3% rispetto all'anno precedente, un incremento notevole che racconta di un gradimento in costante ascesa. La sua quota di mercato specifica nel segmento dei B-SUV raggiunge picchi considerevoli, assestandosi oltre il 14%, a dimostrazione di una capacità di imporsi in una delle categorie più affollate e competitive del panorama automobilistico, quella delle compatte, dove la ricetta di un design riconoscibile e di una guida agile sembra pagare.
Parallelamente al successo di Jeep, il mese di febbraio consegna una fotografia nitida di un mercato in piena effervescenza, sebbene non privo di ombre. Se da un lato la Fiat Pandina, con le sue 12.612 unità e una quota dell'8%, si conferza la regina incontrastata delle vendite italiane, dimostrando un'inarrestabile presa sul pubblico, dall'altro si fa sempre più prepotente l'avanzata di nuovi attori, in particolare cinesi. Leapmotor International, la joint venture partecipata da Stellantis, ha letteralmente sbancato con la sua T03, piazzandosi al quarto posto assoluto con 4.776 immatricolazioni e diventando l'auto elettrica più venduta in Italia, con una quota del 39,3% nel solo comparto Bev. Un'impennata del 2.196% rispetto a febbraio 2025, trainata da un prezzo d'attacco estremamente competitivo, che testimonia come l'elettrificazione stia procedendo, sebbene ancora sostenuta in maniera determinante dagli incentivi e dalle flotte aziendali; senza il contributo del noleggio a breve termine, infatti, la crescita complessiva del mercato si sarebbe ridimensionata al 9%.




