Liste Uefa, Milan con Tomori: Juventus lascia fuori cinque giocatori
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Le liste Uefa dei club italiani definiscono le scelte per Champions League, Europa League e Conference League, con il Milan che inserisce Fikayo Tomori nell’elenco europeo e la Juventus che lascia fuori cinque giocatori. È il passaggio decisivo per le sette squadre italiane impegnate nelle competizioni continentali, chiamate a comunicare i 25 calciatori utilizzabili nelle gare europee entro la mezzanotte. Le decisioni non riguardano soltanto valutazioni tecniche, perché la composizione delle rose deve rispettare precisi requisiti sulla formazione dei giocatori nei settori giovanili. In questo quadro emergono situazioni molto diverse: Inter e Roma non devono rinunciare a elementi centrali, mentre Napoli, Como, Milan e Juventus affrontano esclusioni e scelte più nette.
Liste Uefa, i vincoli sui giocatori cresciuti nei vivai
Ogni lista Uefa deve comprendere quattro giocatori cresciuti nel settore giovanile dello stesso club e altri quattro formati nel vivaio della federazione di appartenenza. Nella prima categoria rientrano i calciatori che, tra i 15 e i 21 anni e indipendentemente da nazionalità ed età attuale, sono stati tesserati per la squadra per tre stagioni complete o per un totale di 36 mesi, anche non consecutivi. Per i giocatori formati nella federazione vale un criterio simile: nello stesso intervallo di età devono essere stati registrati per tre stagioni complete o 36 mesi presso una o più società affiliate alla medesima federazione. Questi requisiti incidono direttamente sul numero e sul profilo dei calciatori che possono essere inseriti negli elenchi europei.
Le conseguenze dei vincoli sono particolarmente evidenti nelle scelte di alcuni club. Inter e Roma hanno potuto compilare le rispettive liste senza sacrificare giocatori considerati centrali nelle rose, mentre il Napoli ha lasciato fuori tre elementi, tra i quali Alessandro Buongiorno, indicato come infortunato. Più complessa la situazione del Como, dove i rigidi requisiti Uefa relativi ai calciatori formati localmente hanno costretto Cesc Fabregas a effettuare diversi tagli. Tra le esclusioni indicate c’è quella di Maxence Caqueret, una scelta legata alla necessità di costruire un elenco compatibile con i parametri imposti per la partecipazione alle competizioni europee.
Milan in Europa League con Tomori, Bondo resta fuori
Nel Milan una delle decisioni principali riguarda Fikayo Tomori, inserito ufficialmente nella lista per la prima parte dell’Europa League 2026-2027 nonostante fosse inizialmente fuori dal progetto. Il difensore sarà quindi tra i giocatori utilizzabili nella competizione europea, mentre Bondo non compare nell’elenco principale. Le scelte attribuite ad Amorim comprendono anche la gestione della lista B, nella quale sono presenti Camarda e Bartesaghi. La presenza di Tomori rappresenta uno degli elementi più evidenti dell’elenco rossonero, soprattutto alla luce della sua situazione iniziale, e si inserisce nel quadro più ampio delle decisioni che i sette club italiani devono assumere per rispettare contemporaneamente esigenze tecniche e criteri regolamentari.
La Juventus, secondo le indicazioni disponibili, affronta invece la fase delle liste europee con cinque giocatori esclusi. Il dato distingue la situazione bianconera da quella di Inter e Roma, che hanno completato le scelte senza dover rinunciare a elementi centrali, e si affianca ai tre tagli effettuati dal Napoli e alle difficoltà del Como nella gestione dei requisiti sui giocatori formati localmente. Le liste per Champions League, Europa League e Conference League diventano così un passaggio che modifica concretamente il gruppo a disposizione nelle coppe: non tutti i calciatori presenti nelle rose nazionali possono essere automaticamente utilizzati in Europa, perché i 25 posti devono essere distribuiti nel rispetto dei criteri Uefa previsti.
Le scelte delle italiane tra Champions, Europa e Conference
Il quadro delle liste Uefa mette quindi in evidenza approcci differenti tra le sette italiane impegnate nelle tre competizioni. Inter e Roma riescono a mantenere intatta la parte centrale delle rispettive rose, il Napoli rinuncia a tre giocatori e il Como deve intervenire con più esclusioni a causa delle regole sulla formazione locale. Nel Milan trova spazio Tomori, mentre Bondo resta fuori e Camarda e Bartesaghi vengono collocati nella lista B; alla Juventus, invece, sono cinque i giocatori che non entrano nell’elenco europeo. Sono scelte che stabiliscono direttamente chi potrà essere utilizzato nelle gare continentali e che devono essere definite entro il termine fissato per la consegna delle liste da 25 giocatori.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
