Zelensky avverte Putin, pronti a scambiare i prigionieri nordcoreani

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina, ha recentemente dichiarato tramite Telegram che il suo paese è pronto a consegnare i soldati nordcoreani catturati a Kim Jong-un, a condizione che quest'ultimo interceda per il ritorno dei prigionieri ucraini detenuti in Russia. Zelensky ha sottolineato che, oltre ai primi soldati catturati dalla Corea del Nord, ce ne saranno sicuramente altri, poiché l'esercito russo dipende dall'assistenza militare nordcoreana.

Il 21 dicembre, un soldato nordcoreano è stato ucciso da un quadricottero ucraino nella regione russa di Kursk, parzialmente occupata dalle forze di Kiev dall'inizio di agosto. Il diario del soldato, reso pubblico dal servizio segreto militare ucraino, contiene dichiarazioni di lealtà al leader supremo Kim Jong-un e disegni che illustrano rudimentali tattiche di difesa dai droni.

Zelensky ha lanciato un messaggio a Kim Jong-un, proponendo uno scambio di prigionieri che potrebbe trasformare il leader nordcoreano da alleato di Vladimir Putin a mediatore. La storia del soldato nordcoreano, nato in Corea del Nord e morto in Russia, è stata resa ancora più tragica dalla pubblicazione del suo diario, che rivela come i soldati nordcoreani siano utilizzati come esche umane nelle tattiche di guerra russe.

Il diario, tradotto dal Wall Street Journal con l'aiuto di un ex soldato nordcoreano disertore, è stato giudicato autentico.

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