Mancini alla Juve: l’accordo che potrebbe cambiare tutto
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Redazione Sport
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La Juventus è a un passo da una svolta epocale, che potrebbe ribaltare i piani già tracciati per la panchina bianconera. Roberto Mancini, ex commissario tecnico della Nazionale italiana, è nel mirino della dirigenza juventina, pronta a stravolgere le carte in tavola in vista di un futuro che si prospetta incerto. L’incontro tra i vertici del club e l’allenatore romagnolo, previsto entro domenica, potrebbe segnare l’inizio di una nuova era, lasciando in secondo piano Thiago Motta, il cui destino sembrava già scritto.
La crisi tecnica della Juventus, emersa in modo plateale nelle ultime settimane, ha spinto la società a valutare opzioni alternative. La sconfitta per 4-0 contro l’Atalanta, la prima in casa dopo 58 anni, e il successivo 3-0 subito a Firenze hanno messo in luce fragilità evidenti, tanto da far vacillare la fiducia in Motta, nonostante il tecnico brasiliano avesse ottenuto risultati dignitosi nel corso della stagione. La qualificazione alla Champions League, obiettivo minimo per la Juve, è ora a rischio, e la dirigenza sembra intenzionata a non lasciare nulla al caso.
Proprio durante la sosta per le Nazionali, periodo tradizionalmente dedicato a bilanci e riflessioni, è emersa l’ipotesi Mancini. L’ex CT, che ha guidato l’Italia alla vittoria degli Europei del 2021, rappresenta un profilo di alto livello, capace di gestire squadre di caratura internazionale. Il suo arrivo potrebbe dare una scossa al gruppo, orfano di certezze e di un’identità di gioco chiara. Non è un caso che Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juve, abbia deciso di accelerare i tempi, organizzando un incontro formale con Mancini già nei prossimi giorni.
La situazione, però, è tutt’altro che semplice. Thiago Motta, pur nelle difficoltà, gode ancora del sostegno di una parte della dirigenza, che lo ritiene capace di portare a termine la missione Champions. Tuttavia, il vento sembra cambiato, e l’ipotesi Mancini sta prendendo sempre più piede. L’eventuale avvicendamento, che potrebbe concretizzarsi già prima della partita contro il Genoa del 29 marzo, sarebbe una mossa a sorpresa, dettata dalla necessità di rilanciare una squadra in affanno.
Intanto, il mondo del calcio italiano osserva con attenzione gli sviluppi. Mancini, che ha lasciato la Nazionale nell’agosto 2023 dopo un periodo controverso, è da mesi alla ricerca di un nuovo progetto. La Juventus, con il suo prestigio e la sua storia, potrebbe rappresentare l’occasione giusta per tornare in panchina e dimostrare il proprio valore. Resta da vedere se l’accordo, che sembra già in dirittura d’arrivo, troverà una definitiva conferma nei prossimi giorni.




