Emmy 2026, The Pitt fa il pieno di nomination ma Hacks tiene il passo: ecco la lista completa dei candidati
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La 78esima edizione dei Primetime Emmy Awards ha svelato le sue carte, e il quadro che ne emerge è quello di una stagione televisiva sorprendentemente combattiva. L'Academy of Television Arts & Sciences ha reso note le nomination nel corso di una cerimonia tenutasi al Wolf Theatre, all'interno del Saban Media Center di North Hollywood, presentata dagli attori Liza Colón-Zayas e Jeff Hiller.
L'annuncio ha ufficialmente aperto le danze per la notte più attesa dell'anno televisivo, in programma il 14 settembre al Peacock Theater di Los Angeles, con la conduzione di Mariska Hargitay, che per l'occasione diventa la prima donna a ospitare la serata negli ultimi quindici anni.
Il dominio di The Pitt e la resistenza di Hacks
A guidare la corsa alle statuette è, ancora una volta, il medical drama The Pitt, che con 25 candidature si conferma il titolo più amato dall'Academy. La serie, già vincitrice lo scorso anno come migliore serie drammatica, ha visto il suo successo replicarsi grazie anche a un imponente numero di nomination per il cast, ben nove, che includono Noah Wyle nella categoria di miglior attore protagonista e Katherine LaNasa come migliore attrice non protagonista.
Subito alle sue spalle, a dimostrare che il pubblico e la critica non dimenticano facilmente i grandi successi, c'è Hacks. La quinta e ultima stagione della commedia firmata HBO Max ha totalizzato 24 nomination, un record assoluto per una serie comica in una singola edizione, e ha permesso a Jean Smart di tornare a contendersi il titolo di miglior attrice protagonista in una serie comedy, un premio che ha già vinto per quattro volte.
Le rivelazioni e le grandi escluse
Se The Pitt e Hacks rappresentano le certezze di questa edizione, il vero colpo di scena è rappresentato dall'irruzione di due nuove produzioni che hanno conquistato l'Academy al primo tentativo. Widow's Bay, la commedia horror di Apple TV+ ambientata su un'isola infestata del New England, ha ottenuto 19 nomination, un exploit che la pone subito dietro ai due colossi e che le garantisce un posto tra le candidate come miglior serie comedy.
L'altra grande rivelazione è Pluribus, la serie fantascientifica post-apocalittica targata Vince Gilligan, che con 18 candidature si è guadagnata un posto di rilievo nella categoria delle serie drammatiche. A fare da contraltare a queste sorprese positive, non sono mancate le esclusioni eccellenti che hanno fatto discutere: su tutte, l'assenza di Jeremy Allen White per The Bear e di Sydney Sweeney per Euphoria, nonostante la collega Zendaya sia riuscita a strappare una nomination come miglior attrice drammatica.
La lista completa delle nomination per categoria
L'elenco dei candidati per le categorie principali vede una competizione serrata in ogni settore. Per quanto riguarda le serie drammatiche, The Pitt dovrà vedersela con The Diplomat, The Gilded Age, A Knight of the Seven Kingdoms, Paradise, la già citata Pluribus, Slow Horses e Your Friends and Neighbors. Nella categoria comedy, invece, la sfida a Hacks e Widow's Bay sarà portata avanti da Abbott Elementary, The Bear, Margo's Got Money Troubles, Nobody Wants This, Only Murders in the Building e Shrinking.
Tra le miniserie, spicca la nomination per Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, che però ha raccolto solo sei candidature totali, meno di quante ci si potesse aspettare per una delle produzioni più discusse dell'anno. La corsa agli Emmy si preannuncia quindi avvincente, con il verdetto finale che spetterà ai votanti il prossimo settembre.




