Modena-Hellas Verona, al Braglia un classico della cadetteria per ripartire dopo la sosta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Archiviata la sosta per gli impegni delle nazionali, la Serie BKT 2026/27 torna in campo e lo fa con un confronto che affonda le radici nella storia recente del campionato cadetto. Modena e Hellas Verona si ritrovano al Braglia dopo quattordici anni dall’ultimo incrocio in terra emiliana, un pareggio per 1-1 firmato nell’agosto del 2012, per una sfida che mette di fronte due piazze con ambizioni importanti e un passato comune fatto di tante stagioni nella serie cadetta.

Le scelte di Galloppa e i dubbi di formazione

Il tecnico del Modena, Daniele Galloppa, deve sciogliere gli ultimi nodi legati alla formazione da mandare in campo contro gli scaligeri. La squadra gialloblù emiliana, reduce dalla vittoria sull’Empoli, ha ritrovato alcuni elementi che hanno smaltito i rispettivi problemi fisici e che si candidano per una maglia da titolare. Tra questi ci sono Folino, Azzi e Belotti, tutti e tre a disposizione del tecnico e pronti a contendersi un posto nell’undici iniziale.

In difesa, Folino deve fare i conti con la concorrenza di Nador e Nieling, due elementi che finora hanno offerto prestazioni di livello e che difficilmente Galloppa sceglierà di sacrificare. Più probabile, invece, un cambio di modulo per valorizzare le caratteristiche di Azzi, esterno brasiliano che potrebbe trovare spazio nel 4-2-3-1, soluzione già adottata in passato per sfruttare le sue qualità tecniche e la sua capacità di attaccare la profondità.

L’Hellas tra infermeria e rientro

Dall’altra parte, il Verona di Baroni ha dovuto fare i conti con qualche problema di troppo in vista della trasferta modenese. La sosta è servita a rimettere ordine nelle idee dopo un avvio di campionato non semplice, ma non ha risolto del tutto le questioni legate alle condizioni fisiche di alcuni uomini chiave. Suslov, rientrato acciaccato dagli impegni con la nazionale slovacca, non è al meglio, mentre Serdar sta recuperando ma non ha ancora smaltito del tutto i problemi che lo hanno condizionato nelle ultime settimane.

Gli uomini di Baroni dovrebbero affidarsi al consueto 4-3-3, con Leali tra i pali e un pacchetto arretrato composto da Zappa, Edmunsson, Dawidowicz e De Battisti. In mediana, Bernede, Le Borgne e Iannoni sono pronti a prendersi le chiavi del centrocampo, mentre in attacco Sarr, Mulattieri e uno tra Livramento e Sezonienko si giocano le maglie da titolari nel tridente.

Un incrocio da record per la cadetteria

Modena e Hellas Verona si affronteranno per la sessantunesima volta in Serie B, un dato che rende questa sfida una delle più ripetute nella storia recente del campionato cadetto. Le due squadre vantano il maggior numero di presenze nella categoria tra quelle che partecipano all’attuale torneo, un primato che racconta la tradizione e la continuità di due club storicamente legati alla Serie B. Il bilancio dei precedenti in campionato sorride leggermente ai veneti, con venti vittorie a fronte di ventiquattro pareggi e delle restanti gare vinte dagli emiliani.

Negli ultimi sedici confronti disputati al Braglia, però, il segno X è comparso ben undici volte, a conferma di un equilibrio che spesso ha caratterizzato questo incrocio. L’ultimo successo del Modena contro il Verona in terra emiliana risale addirittura al 2005, quando la doppietta di Graffiedi e Sommese decise una gara che vide protagonisti, tra gli altri, anche Stefano Pioli in panchina e Jorginho in cabina di regia nella formazione veneta di qualche anno più tardi.

Il pubblico delle grandi occasioni e la viabilità

L’attesa per la sfida è testimoniata anche dai numeri legati alla presenza sugli spalti. Il settore ospiti ha fatto registrare il tutto esaurito con 2.254 biglietti venduti ai tifosi scaligeri, mentre la Curva Montagnani è sold out per la terza volta consecutiva in questa stagione. In totale si attendono circa tredicimila spettatori sugli spalti del Braglia, un dato che conferma il fascino di una partita che chiude il programma della sesta giornata.

Per far fronte all’afflusso di pubblico, il Comune di Modena ha disposto una serie di limitazioni alla circolazione e alla sosta nelle zone limitrofe allo stadio. Dalle ore 11 di domenica sarà vietata la sosta in piazza Tien An Men e in alcune vie del quartiere, mentre nel pomeriggio scatteranno progressivamente le chiusure al transito in zona Stazione dei treni e in altre aree interessate dal passaggio dei tifosi.

I residenti e i tifosi che raggiungeranno il Braglia in auto dovranno prestare particolare attenzione alle ordinanze pubblicate dal club e dall’amministrazione comunale nelle ore precedenti la partita.

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