PlayStation Plus, i tre giochi gratis di aprile 2026 tra anime, rimasterizzazioni e un caso sui trofei
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Da oggi, martedì 7 aprile, sono ufficialmente disponibili per il download i nuovi titoli riservati agli abbonati a PlayStation Plus Essential, sebbene l’offerta, come vedremo, si estenda di fatto a tutti i palieri dell’ecosistema Sony, inclusi Extra e Premium. La finestra temporale per aggiungere questi giochi alla propria libreria, una consuetudine ormai consolidata per il servizio, si chiuderà il 4 maggio, lasciando ai giocatori quasi un mese intero per decidere se fare spazio sul disco rigido o semplicemente archiviare digitalmente le novità. La selezione di questo mese, a ben guardare, punta su un trittico di esperienze piuttosto eterogenee: un soulslike moderno che ha avuto una seconda vita grazie agli aggiornamenti, una raccolta di classici rimasterizzati dell’era delle polygonali e un action cooperativo ispirato al celebre franchise anime.
Lords of the Fallen, il soulslike che si è rifatto il look
Ad aprire le danze tra i titoli di punta troviamo *Lords of the Fallen*, disponibile esclusivamente nella versione ottimizzata per PlayStation 5. Chi si avvicina a questo titolo, uscito originariamente nell’ottobre del 2023, potrebbe ricordare una accoglienza critica tiepida, segnata da qualche incertezza tecnica e da una rigidità forse eccessiva tipica del genere; eppure, nel corso dei mesi successivi, il lavoro di CI Games e Hexworks è stato profondo. Attraverso una serie di patch correttive e bilanciamenti, quella che era una gemma grezza si è evoluta in un’esperienza tremendamente carismatica, capace di reggere il confronto con i mostri sacri del settore. In attesa dell’annunciato secondo capitolo, previsto per l’estate, questo regalo di aprile rappresenta un’occasione quasi doverosa per chi ama le sfide all’arma bianca e gli incubi lovecraftiani.
Tomb Raider Remastered e la strana guerra dei trofei
Dall’altra parte della barricata, a generare un clamore del tutto inaspettato, ci pensa *Tomb Raider I-III Remastered*. La raccolta, che include le prime tre avventure di Lara Croft con tanto di texture migliorate e la possibilità di commutare la grafica in tempo reale, è disponibile sia su PS4 che su PS5. Tuttavia, proprio la versione per l’attuale generazione di console sta facendo storcere il naso a una fetta specifica e rumorosa di utenti: i cacciatori di trofei. La questione, a dir poco paradossale, riguarda il Platino. Mentre sulla versione PlayStation 4 i tre giochi godono di liste trofei separate, garantendo anzi la bellezza di tre ambiti Platini, la versione nativa per PlayStation 5 non ne include nemmeno uno. Questa scelta, probabilmente legata a una policy di Sony che per le collection su PS5 impone un’unica lista aggregata, sta spingendo alcuni giocatori a un vero e proprio "downgrade volontario": preferiscono installare il titolo su PS4, o la retrocompatibile su PS5, pur di non rinunciare alla soddisfazione del cento per cento, dimostrando come a volte il superfluo (i trofei) diventi l’unico motore della fruizione.
Sword Art Online e la chiusura del cerchio
Completa il quadro *Sword Art Online Fractured Daydream*, un action game che strizza l’occhio soprattutto ai fan delle atmosfere nipponiche e del multiplayer. Rispetto ai precedenti episodi, questo capitolo cerca di ampliare il ventaglio delle possibilità con sessioni che possono arrivare a coinvolgere fino a venti giocatori in simultanea, tutti alle prese con una cronologia sconvolta da un nuovo sistema tecnologico. Un titolo, questo, che probabilmente non farà gridare al miracolo chi non ama il genere, ma che arricchisce la proposta del mese con quel tocco di varietà che spesso manca nelle line-up troppo omogenee. La conferma ufficiale da parte di Sony, arrivata come sempre a cavallo tra fine mese e inizio mese, ha semplicemente ratificato quanto già circolava nei rumor, mettendo la parola fine sulle speculazioni relative ai giochi di aprile.




