Ritorno amaro per Berrettini, Sonego rimonta a Chengdu

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un rientro amaro, quello di Matteo Berrettini nel circuito ATP, che non ha potuto che alimentare le preoccupazioni sul suo futuro agonistico. Il tennista romano, infatti, è stato sconfitto al primo turno dell'ATP 250 di Hangzhou dal ceco Dalibor Svrcina, classificato al 99º posto del ranking mondiale, con un netto doppio 6-3. L’incontro, risoltosi in appena un’ora e venticinque minuti di gioco, ha messo in luce tutte le difficoltà di un atleta costretto a uno stop forzato di quasi tre mesi – l’ultimo suo match risaliva al primo turno di Wimbledon – a causa di un problema fisico, per l’ennesima volta localizzato nella zona addominale.

Dall’altra parte del mondo, invece, un’altra faccia del tennis italiano ha mostrato il suo carattere. A Chengdu, Lorenzo Sonego ha offerto una prestazione di tenacia e qualità, rimontando e superando l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Il torinese, dopo un inizio complicato, ha saputo ribaltare le sorti dell’incontro, dimostrando una condizione competitiva che gli permetterà di affrontare con maggiori certezze il prosieguo della stagione asiatica sul cemento.

La sconfitta di Berrettini, per quanto in parte prevista data la lunga assenza dai campi, delinea un momento particolarmente complesso per l’atleta, il cui percorso è ultimamente segnato più da ostacoli fisici che da risultati tennistici. La sua assenza dal circuito, protrattasi dallo scorso giugno, gli ha impedito di trovare quel ritmo di gioco necessario per competere ad alti livelli, rendendo evidente un divario che va ben oltre la semplice classifica.

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