Tragedia familiare a Orbassano, coppia si toglie la vita dopo la perdita della figlia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Alessandro Giacoletto, medico di famiglia di 64 anni, e Cristina Masera, farmacista di 59 anni, hanno deciso di porre fine alla loro esistenza, incapaci di sopportare il dolore per la perdita della loro unica figlia, Chiara. La giovane, all'età di 28 anni, si era tolta la vita due anni prima, sopraffatta dal peso delle molestie subite da bambina da parte di un parente, ormai deceduto.

La vicenda ha scosso profondamente la comunità di Orbassano, in provincia di Torino, dove la famiglia era conosciuta e rispettata. Chiara, vittima di abusi sessuali durante l'infanzia, non era riuscita a superare il trauma, nonostante il supporto dei genitori e della comunità. La sua tragica decisione di impiccarsi a un termosifone del bagno aveva lasciato un vuoto incolmabile nella vita di Alessandro e Cristina, che, nonostante gli sforzi per andare avanti, non sono riusciti a trovare pace.

Il parroco di Orbassano, don Dario Monticone, ha accompagnato la coppia fino alla fine, cercando di offrire loro un orizzonte diverso, ma il dolore era troppo grande. "Abbiamo fatto il possibile per dare a Cristina e ad Alessandro un orizzonte diverso," ha raccontato don Monticone, "ma ci sono dolori, come questo, che ti schiacciano all’infinito." la storia di questa famiglia è un doloroso promemoria delle conseguenze devastanti degli abusi e della necessità di un supporto continuo per le vittime e le loro famiglie. La tragedia di Alessandro, Cristina e Chiara Giacoletto rimarrà impressa nella memoria di chi li ha conosciuti, un monito silenzioso della fragilità umana di fronte a traumi così profondi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.