Ballottaggi in oltre 100 comuni italiani: ecco cosa c'è da sapere
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Redazione Interno
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Oltre 100 comuni italiani, tra cui alcuni capoluoghi di regione, andranno al ballottaggio tra domenica 23 giugno e lunedì 24 giugno. Questo secondo turno delle elezioni amministrative vedrà oltre 3,4 milioni di elettori chiamati alle urne per eleggere il sindaco in 105 comuni (14 capoluoghi) di 16 regioni.
Dettagli sul voto
Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23 di domenica 23 giugno e dalle 7 alle 15 di lunedì 24 giugno. Alla chiusura dei seggi inizierà lo spoglio. Tra i comuni coinvolti nel ballottaggio ci sono cinque capoluoghi di regione (Firenze, Bari, Perugia, Potenza e Campobasso) e nove di provincia (Lecce, Avellino, Cremona, Urbino, Caltanissetta, Vibo Valentia, Rovigo, Verbania, Vercelli).
Candidati in vantaggio
A Bari, dopo il primo turno, è in vantaggio Vito Leccese, candidato del centrosinistra diviso, che ha ottenuto il 48,02% delle preferenze, sfruttando il traino del sindaco uscente, Antonio Decaro, il più votato del Pd alle europee.
Fattori decisivi
A spostare la bilancia saranno non solo gli apparentamenti e gli accordi trovati dopo il voto dell'8 e 9 giugno, ma anche l'affluenza, che al primo turno ha fatto segnare il 62,6% degli aventi diritto. Si prevede quindi un rush finale verso i ballottaggi, con un centinaio di comuni pronti a riaprire i seggi.




