Calci e pugni a Sorso, arrestato dopo l'aggressione a due donne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo è stato tratto in arresto dai carabinieri nel pomeriggio di mercoledì, a Sorso, dopo aver aggredito con violenza la sua ex compagna e un’amica di lei, intervenuta in difesa della donna. I militari, prontamente allertati da una chiamata al numero unico di emergenza 112, sono intervenuti in via Leonardo da Vinci, dove hanno bloccato l’aggressore, colto mentre continuava a inveire contro le due donne. Queste, rifugiatesi all’interno di un’abitazione grazie al tempestivo soccorso di una residente del luogo, hanno riportato ferite tali da rendere necessario il trasporto in ambulanza all’ospedale civile di Sassari, dove sono state sottoposte alle prime cure.

Le dinamiche della lite in strada

Secondo quanto ricostruito, la lite, scoppiata in strada, avrebbe avuto origine da una precedente contestazione per danni subiti dall’auto della donna. L’uomo, come dichiarato poi in udienza dal suo difensore, avrebbe reagito con rabbia quando la ex fidanzata e l’amica si sono presentate a casa sua per discutere proprio di quell’episodio, nel quale erano state danneggiate le gomme della vettura. Le accuse mosse nei suoi confronti, tuttavia, si riferiscono all’aggressione fisica che ne è seguita, durante la quale l’amica della ex compagna, cercando di frapporsi, avrebbe subito il peggio della violenza, colpita ripetutamente con calci e pugni.

La convalida dell'arresto in tribunale

Con l’accusa di lesioni personali gravi, il giudice del tribunale di Sassari ha quindi disposto la convalida dell’arresto, applicando all’indagato anche il divieto di dimora nel comune di Sorso. Durante l’udienza, l’uomo, assistito dall’avvocato Pierluigi Carta, ha fornito la propria versione dei fatti, spiegando di aver agito in un momento di collera. La misura cautelare decisa dall’autorità giudiziaria sottolinea, comunque, la gravità dei fatti contestati, che hanno portato al fermo immediato da parte delle forze dell’ordine giunte sul posto.

Il contesto dell'intervento delle forze dell'ordine

L’intervento dei carabinieri, sollecitato dalla chiamata di allarme, ha permesso di porre fine all’aggressione in corso e di assicurare le cure mediche necessarie alle due donne, il cui stato ha richiesto il ricovero ospedaliero. L’episodio, che si è consumato nel centro del paese della Romangia, ha visto la collaborazione di una cittadina, la quale ha offerto riparo alle vittime fino all’arrivo dei militari. La rapidità dell’azione delle forze dell’ordine ha evitato che la violenza potesse degenerare ulteriormente, consentendo di condurre in caserma l’aggressore e di avviare da subito le indagini per accertare con precisione le responsabilità.

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