Al volante della nuova Bmw iX3, l'elettrica che segna l'inizio di una nuova era per il marchio
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Redazione Economia
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La iX3, che si presenta nella consueta forma di Suv, si propone dunque come il manifesto concreto di questo nuovo corso. Sotto la sua carrozzeria, che introduce un linguaggio stilistico rinnovato per la casa, risiedono innovazioni sostanziali: l'adozione di un sistema elettrico a 800 Volt, unito a batterie ad alta densità energetica e a un software di gestione completamente ridisegnato, ne fanno il progetto a zero emissioni più avanzato mai realizzato da Bmw. Questi elementi, considerati nel loro insieme, mirano a colmare quel gap tecnologico che negli ultimi anni ha visto alcuni nuovi arrivati, specialmente da oltreoceano e dall'Asia, dettare il passo dello sviluppo.
Ma le specifiche tecniche, per quanto promettenti, devono sempre fare i conti con l'esperienza diretta di guida. Secondo quanto riportato da chi ha già potuto condurre un test drive approfondito, la vettura sembra reggere brillantemente il confronto. La risposta dell'auto è descritta come scattante e convincente, con dinamiche di guida che permetterebbero alla iX3 di competere ad armi pari con riferimenti del settore come Tesla e Rivian. Gli interni, come di consueto per il marchio, risultano ben rifiniti e curati nei materiali, sebbene l'interazione con il sistema di infotainment presenti alcune criticità. I numerosi menù, infatti, annidati nello schermo centrale touchscreen, vengono giudicati complicati da usare, aggiungendo uno strato di inutile complessità a una dotazione peraltro ricca di sofisticati aiuti alla guida.




