Sardegna, case sicure: nel 2023 incidenza furti più bassa d’Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Sardegna si aggiudica un primato che, seppur inaspettato, non passa inosservato. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio sulla sicurezza della casa, nel 2023 l’Isola ha registrato il minor numero di furti in abitazione in Italia, con appena 1.343 casi. Un tasso di incidenza pari a 8,6 ogni 10.000 abitanti, il più basso del Paese, che conferma una tendenza positiva già osservata negli anni precedenti. Nonostante questo risultato, i dati raccolti da Censis-Verisure, che hanno contribuito alla stesura del rapporto, lasciano trasparire alcune criticità, evidenziando come il fenomeno dei furti domestici continui a rappresentare un problema diffuso in altre regioni.

La Liguria, ad esempio, si distingue per un andamento incoraggiante, pur non raggiungendo i livelli della Sardegna. Con 2.922 furti registrati nel 2023 e un tasso di 19,4 ogni 10.000 abitanti, la regione si posiziona tra le più virtuose, mostrando una diminuzione dell’1,1% rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto all’aumento medio nazionale del 10,4%. Tuttavia, l’Indice di Sicurezza Domestica colloca la Liguria al quindicesimo posto, con un punteggio di 96,8 su 100, inferiore alla media italiana. Un dato che, seppur in miglioramento rispetto al 2022, lascia spazio a riflessioni sulle politiche di prevenzione e sicurezza.

Diversa è la situazione del Molise, che, nonostante un aumento del 15% dei furti in abitazione, rimane tra le regioni meno colpite dal fenomeno. Nel 2023 sono stati registrati 551 casi, con un tasso di 19,0 ogni 10.000 abitanti, sei punti sotto la media nazionale. Un trend che, seppur preoccupante, non compromette il posizionamento della regione tra le più sicure d’Italia.

Anche il Trentino-Alto Adige, nonostante un incremento del 15% dei furti domestici, mantiene il terzo posto nella classifica nazionale per sicurezza domestica, preceduto solo da Marche e Sardegna. I dati, elaborati con il supporto del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno, confermano una situazione complessivamente positiva, seppur con alcune ombre legate all’aumento dei reati.

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