Sampdoria, Manfredi: "Playout dovuti se confermata la situazione del Brescia"
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Redazione Sport
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Matteo Manfredi, presidente della Sampdoria, ha rotto il silenzio dopo la retrocessione in Serie C, ammettendo senza giri di parole gli errori di una stagione definita "fallimentare", ma aprendo al contempo uno spiraglio su un possibile ripescaggio in caso di penalizzazioni per il Brescia. "Ci alleneremo comunque, pronti a migliorare", ha detto, sottolineando come la squadra, nonostante il crollo, abbia già lavorato sotto la sua guida dopo la sconfitta nei play-off di Palermo lo scorso anno.
La questione del playout, che vedrebbe i blucerchiati affrontare la Salernitana, è stata affrontata da Manfredi come una "questione di dignità", più che una semplice opportunità tecnica. "Se la situazione del Brescia venisse confermata, sarebbe un diritto della Sampdoria", ha spiegato, pur senza nascondere le responsabilità interne. "Abbiamo preso un brutto colpo, eppure non eravamo preparati a un esito così negativo", ha aggiunto, riferendosi alla clamorosa caduta in terza serie.
L’intervista a Sky Sport ha messo in luce anche un’autocritica sul management: "Delegare troppo è stato un errore grave, ora serve una strategia seria". Manfredi ha voluto però ribadire che, al di là degli sviluppi burocratici, chi scenderà in campo dovrà farlo "per la dignità personale, della maglia e della professionalità che rappresenta". Un chiaro messaggio ai giocatori, chiamati a riscattarsi indipendentemente dalla categoria in cui si troveranno.




