Marsiglia batte il Psg, De Zerbi scatenato: "Loro sono il potere"
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Redazione Sport
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Un gol di Aguerd al quinto minuto è stato sufficiente all'Olympique Marsiglia per imporsi sul Paris Saint-Germain in un derby infuocato, infliggendo ai campioni in carica la prima sconfitta stagionale e aggiornando una statistica che resisteva da ben quattordici anni. Al Vélodrome, infatti, il club parigino non perdeva in campionato dal lontano 2010, un dato che conferisce ulteriore peso a un risultato ottenuto con grande ordine tattico e determinazione. Questa vittoria, che porta i marsigliesi a nove punti in cinque giornate, giunge dopo la prestazione di altissimo livello offerta in Champions League contro il Real Madrid, dove l'OM aveva sfiorato un pari di prestigio al Bernabeu.
In conferenza stampa, Roberto De Zerbi non ha cercato attenuanti né ha optato per un linguaggio cauto, scegliendo invece parole nette che risuonano come un manifesto programmatico. "Uno dei motivi per cui ho voluto venire qui era battere il PSG. L’ho detto subito a Pablo Longoria", ha dichiarato il tecnico italiano, lasciando poco spazio all'interpretazione. La sua filosofia, del resto, emerge con chiarezza quando aggiunge: "Rappresentano il potere, e a me il potere non piace. È una cosa che non accetterò mai. Aspettavo questa notte da tempo".
Quello di ieri sera non è stato, dunque, un semplice successo calcistico ma l'incarnazione di un'ideologia sportiva che De Zerbi persegue con convinzione. Per l'allenatore, il Psg incarna un'egemonia contro la quale è necessario combattere, un'autorità che, secondo la sua visione, altera i naturali equilibri competitivi del campionato francese. "È un club che rappresenta il potere e l'autorità, la squadra che vince da anni rendendo impossibile, o quasi impossibile, agli altri competere", ha sottolineato, definendo la serata come uno dei giorni migliori dal suo arrivo sulla costa mediterranea.




