Possibile multa miliardaria per Stellantis dopo la cessione di Comau
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Redazione Economia
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Stellantis, il colosso automobilistico, potrebbe dover affrontare una multa da 5 miliardi di euro per non aver notificato la vendita della quota di maggioranza di Comau, un'azienda leader nella produzione di robot e sistemi di automazione. Il Governo italiano, tramite il Mimit, sta valutando le possibili azioni da intraprendere.
La vendita di Comau
La vendita della quota di maggioranza di Comau al fondo statunitense One Equity Partners potrebbe costare a Stellantis una sanzione salata. Non sono stati resi noti i dettagli finanziari dell'operazione, che dovrebbe concludersi entro la fine dell'anno. Tuttavia, è noto che Stellantis resterà azionista di minoranza.
Le preoccupazioni della Uil
Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, ha espresso preoccupazione per la cessione del 50,1% di Comau a un fondo straniero. "Stiamo affrontando una transizione energetica e tecnologica molto complessa. Non possiamo permetterci che la maggioranza di Comau sia ceduta a un fondo straniero. Sarebbe estremamente pericoloso", ha dichiarato.
Il futuro di Comau
Comau, azienda torinese di automazione industriale, è un gioiello italiano della robotica. La sua cessione a One Equity Partners fa parte dell'accordo strategico definito durante la fusione tra l'ex Fca e Groupe PSA nel gennaio 2021 che ha costituito Stellantis NV. Nonostante la cessione, Stellantis resterà azionista di minoranza, mantenendo un ruolo nell'azienda.




