L'Inter pareggia a Madrid tra le polemiche, Zielinski risponde ad Alvarez
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Redazione Sport
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Nella serata di Champions League al Wanda Metropolitano, l'Inter ha rimontato il gol iniziale dell'Atletico Madrid fissando il punteggio sull'1-1, in una partita che ha immediatamente preso fuoco a causa di una decisione arbitrale discussa. I padroni di casa, infatti, erano passati in vantaggio al nono minuto con Julian Alvarez, dopo che l'arbitro francese Francois Letexier aveva inizialmente annullato la rete per un tocco di braccio, molto evidente, di Baena nell'impostazione dell'azione. L'uomo del Var, tuttavia, ha richiamato il direttore di gara, il quale, dopo una consultazione prolungata, ha convalidato il gol della squadra di Simeone, giudicando il contatto del braccio con il pallone come "avvenuto in dinamica" e dunque non punibile, una valutazione che ha scatenare le vivaci proteste dei giocatori nerazzurri.
La reazione nerazzurra e il pareggio di Zielinski
Nonostante il colpo subito, l'Inter non si è scomposta e ha continuato a cercare la via del gol con determinazione, trovando il meritato pareggio poco dopo l'inizio del secondo tempo. Al cinquantaquattresimo minuto, una manovra perfetta, costruita con tocchi rapidi e precisi, ha visto Bonny servire un assist millimetrico per Piotr Zielinski. Il polacco, lanciatosi verso la porta, non ha sbagliato il suo appuntamento e ha infilato il portiere avversario Oblak con un tiro diagonale di grande precisione, riportando così le due squadre in parità e scatenando la gioia della squadra e del suo seguito.
Tensione in campo dopo il gol
La reazione dell'Atletico Madrid al gol dell'Inter è stata immediata e carica di nervosismo, tanto che pochi istanti dopo la rete di Zielinski è nata una rissa collettiva nell'area di rigore. L'episodio, che ha richiesto l'intervento dell'arbitro e dei suoi assistenti per sedare gli animi, è scaturito da un nuovo contatto, piuttosto duro, tra un giocatore dell'Atletico e Akanji, il quale ha generato le conseguenti e accese proteste da entrambe le parti, in un clima di tensione palpabile che ha caratterizzato buona parte della sfida.
Le formazioni e il contesto arbitrale
Sul fronte tattico, l'allenatore Chivu ha schierato la sua Inter con il modulo 3-5-2, affidando il centrocampo a uomini come Barella e Calhanoglu e puntando in avanti sulla coppia formata da Lautaro e dal giovane Pio Esposito. Dall'altra parte, Simeone ha risposto con un 4-4-2 che vedeva in campo Griezmann e Alvarez come terminali offensivi. A dirigere l'incontro, oltre a Letexier, c'era un team di ufficiali di gara internazionale, con il var gestito da Willy Delajod e da Tiago Martins, il cui intervento è stato determinante nell'episodio che ha portato al vantaggio iniziale dei colchoneros.




