Diffida degli sms truffa: nel Black Friday si moltiplicano i tentativi di raggiro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre le offerte del Black Friday si preparano a conquistare gli schermi e a mobilitare gli acquirenti, che in molti casi hanno già pianificato una spesa media superiore a quella registrata nell’edizione precedente, un’ondata di messaggi ingannevoli sfrutta la confusione generale per colpire dispositivi e portafogli. La settimana che culmina con il venerdì degli sconti, infatti, rappresenta un periodo di altissima vulnerabilità, durante il quale circolano sms sempre più insidiosi e perfettamente camuffati da comunicazioni di corrieri espressi, istituti di credito o servizi commerciali di comprovata fiducia. Cliccare su un link apparentemente innocuo, o rispondere per fornire anche solo poche informazioni, può innescare meccanismi fraudolenti in grado di carpire dati personali e finanziari con una facilità che lascia pochi margini di recupero, svuotando conti correnti con un’efficacia spietata.

Il boom dello smishing e le raccomandazioni delle associazioni

La tecnica fraudolenta dello smishing, che consiste nell’invio di messaggi testo malevoli, registra in questo frangente una diffusione impressionante, tanto che alcune rilevazioni parlano di un incremento dei tentativi del quattrocento percento rispetto ai periodi di ordinaria amministrazione. Anna Buchhofer, responsabile di Adiconsum, ha sottolineato la necessità di mantenere un’attenzione elevatissima, sia durante gli acquisti nei negozi fisici che nelle transazioni online, dove la mancanza di un contatto diretto con il venditore può talvolta offuscare la percezione del rischio. Le associazioni dei consumatori, dal canto loro, moltiplicano gli avvisi per mettere in guardia da quelle offerte che, per la loro apparente convenienza, potrebbero nascondere tranelli ben congegnati.

Le cifre di una corsa agli acquisti e i pericoli nascosti

Secondo un’indagine condotta da Confcommercio in collaborazione con Format Research, quasi sette italiani su dieci si apprestano a partecipare all’evento commerciale, con una propensione alla spesa che si attesta intorno ai 268 euro, un dato in lieve crescita se paragonato a quello dell’anno passato. Ricerche parallele, come quelle di Altroconsumo, suggeriscono addirittura una partecipazione che supera gli otto consumatori su dieci, con una netta prevalenza nelle fasce d’età più giovani, sotto i cinquantacinque anni. È proprio questa massa di potenziali acquirenti, ansiosa di cogliere occasioni ritenute imperdibili e spesso distratta dalla fretta, il bersaglio preferenziale dei truffatori, i quali aggiornano continuamente le loro modalità di approccio per apparire credibili.

La cronaca nera e le indagini sui reati informatici

Non mancano, purtroppo, gli episodi di cronaca giudiziaria che vedono le forze dell’ordine impegnate in complesse inchieste sulla ricettazione di beni acquistati con carte di credito clonate, o su vere e proprie organizzazioni dedite alle frodi telematiche. Le procure di several città hanno portato alla luce reti criminali che, sfruttando dati sottratti con messaggi di phishing, hanno provocato ingenti danni patrimoniali a danno di ignari cittadini. Le indagini, che spesso si avvalgono della collaborazione internazionale, procedono con perizie informatiche per risalire agli autori di questi reati, i quali operano nascondendo la propria identità dietro a server ubicati in Paesi lontani, rendendo estremamente complessa non solo la prevenzione ma anche la repressione di tali illeciti.

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