Morto al Pilastro, guerriglia a Bologna per tutta la notte
Bologna si è svegliata scossa e incredula dopo le lunghe ore di guerriglia che ieri (20 luglio), ben oltre la mezzanotte, hanno devastato il centro della città. La Questura riporta di 64 agenti feriti, con prognosi fino a 35 giorni e diversi mezzi danneggiati. Non si sa quanti manifestanti siano rimasti contusi: alcuni sono stati fermati, la loro posizione è al vaglio della Procura. In ospedale, fa sapere l'Espresso, un collaboratore del gruppo editoriale che in una nota racconta che il cronista è stato colpito a manganellate nonostante si fosse identificato come giornalista. (RaiNews)
La notizia riportata su altri giornali
A Bologna è stata una notte di violenze dopo la morte del 43enne Abderrahim Fakir, deceduto durante un intervento delle forze dell'ordine mentre era ammanettato. Il corteo è degenerato in scontri tra manifestanti e polizia davanti alla prefettura. (Il Sole 24 ORE)
Io parlo da cittadina, una cittadina che ha vissuto sulla propria pelle quello che sta per vivere questa famiglia. La senatrice di Avs Ilaria Cucchi interviene sul caso della morte di Abderrahim Fakir deceduto a Bologna durante l'intervento delle forze dell'ordine. (Il Mattino)
La decisione di convocare una manifestazione a Bologna dopo la morte di Abderrahim Fakir? “Noi l’abbiamo giudicata subito una scelta irresponsabile, non solo per le conseguenze che erano immaginabili, purtroppo è accaduto quello che ci si aspettava, devastazioni e feriti”, ma soprattutto perché si trattava di “una manifestazione di sfiducia nei confronti dell’apparato della pubblica sicurezza e della Magistratura che ha il dovere e il compito di indagare in questa situazione“. (sap-nazionale.org)
Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine". (RaiNews)
Gli scontri a Bologna sono durati fino alle prime ore del mattino. Dopo il presidio per Fakir si è accesa la tensione tra polizia e un gruppo di antagonisti. Lanci di oggetti e transenne da un lato, anche sotto i portici, cariche e idranti dall'altra. (Corriere della Sera)
"Sono sicuro al mille per mille che era lui, mi stava sopra e l'ho visto bene in faccia. Il rapper Enrico Abumhere, nome d'arte Bubu Doc, ha pubblicato sui social un video dove si vede vedono tre agenti di polizia che lo immobilizzano su una strada di Bologna, via Mazzini. (Il Fatto Quotidiano)