La Lazio pesca tra gli svincolati: in arrivo Diogo Leite, il colpaccio può essere Brozovic

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La finestra estiva del calciomercato si è ufficialmente chiusa, ma per i club italiani resta sempre aperta una porta laterale, quella che conduce al variegato mondo dei calciatori svincolati. Ed è proprio in questo particolare segmento di mercato che la Lazio, sotto la guida del presidente Claudio Lotito, sta muovendosi con grande insistenza per rinforzare la rosa a disposizione di mister Baroni, con un’attenzione particolare al reparto difensivo e, udite udite, anche al centrocampo.

Dopo aver valutato diverse opzioni e aver scartato per ragioni economiche l’ipotesi legata all’esperto difensore austriaco David Alaba, i biancocelesti hanno virato con decisione su un profilo più giovane e funzionale al progetto tecnico, chiudendo in tempi rapidi l’arrivo di Diogo Leite, centrale portoghese classe 1999, reduce dall’esperienza in Bundesliga con l’Union Berlino.

Un affare a parametro zero per la difesa biancoceleste

La trattativa per Diogo Leite, che era finito nel mirino della Lazio già nella sessione invernale dello scorso anno, è stata condotta con grande riservatezza dal direttore sportivo Fabiani, il quale aveva già predisposto gli accordi definitivi a gennaio prima che un infortunio muscolare non fermasse il giocatore. Oggi, a distanza di qualche mese e con il contratto con i tedeschi ufficialmente scaduto lo scorso 30 giugno, il difensore portoghese si appresta a iniziare una nuova avventura in Serie A a parametro zero, un’occasione di mercato che il club capitolino non ha voluto lasciarsi sfuggire.

Per lui è pronto un contratto triennale con opzione per una quarta stagione, sulla base di un ingaggio che si aggira attorno a 1,7 milioni di euro netti a stagione, più bonus legati alle presenze e agli obiettivi di squadra, cifre che rientrano perfettamente nei parametri economici imposti dalla società.

Il ritorno di fiamma per il centrale ex Union Berlino

Il corteggiamento nei confronti del difensore è stato serrato e costante, tanto che la Lazio aveva già pronto l’accordo a gennaio per sostituire un partente Alessio Romagnoli, poi rimasto a sorpresa nella capitale. La dirigenza biancoceleste, però, non aveva mai perso di vista il profilo del calciatore, che nella capitale ritroverà il suo ex compagno di squadra all’Union Berlino, Doekhi, arrivato anche lui alla Lazio durante l’ultima finestra di calciomercato estiva.

La fumata bianca è arrivata in queste ore e domani sono già state fissate le visite mediche di rito che sanciranno ufficialmente l’ingaggio del giocatore, il quale va ad aggiungere un nuovo tassello a un reparto arretrato che necessitava di alternative e gioventù per affrontare un campionato lungo e faticoso.

Un’occasione anche a centrocampo: spunta il nome di Brozovic

Ma l’attività della Lazio nel mercato dei parametro zero non si ferma alla difesa, perché il club sta gettando le sue reti anche a centrocampo, dove si è concretizzata una suggestione di altissimo profilo. Stando a quanto filtrato negli ambienti vicini alla società, il sogno nel cassetto del direttore sportivo Fabiani e di tutto l’ambiente biancoceleste risponde al nome del croato Marcelo Brozovic, nazionale croato ed ex giocatore dell’Inter, che attualmente si trova in una situazione contrattuale che potrebbe favorire un suo trasferimento a parametro zero.

La Lazio, consapevole delle difficoltà economiche incontrate nelle precedenti trattative per altri top player, starebbe valutando l’opportunità di proporre un progetto tecnico importante al centrocampista, cercando di battere la concorrenza di altri club italiani e stranieri che si sono già affacciati sul giocatore.

L’intento del presidente Lotito è quello di allestire una squadra sempre più competitiva senza però sforare i bilanci, sfruttando al massimo le opportunità offerte dal mercato degli svincolati. La strategia della società è chiara: puntare su giocatori di esperienza internazionale e di qualità, magari con un passato importante alle spalle, che possano essere funzionali al progetto senza gravare eccessivamente sulle casse del club.

In questo senso, la doppia operazione che coinvolge Diogo Leite e la tentata, ambiziosa, trattativa per Brozovic rappresentano un segnale importante della volontà della Lazio di restare protagonista sul mercato, ricercando quelle soluzioni che spesso, a stagione iniziata, possono rivelarsi degli autentici colpi da novanta.

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